«Piano killer, se non verrà preso»
Rischia di saltare la festa con 900 bambini del 19 maggio in centro ad Argenta
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ARGENTA . Da oltre un mese la fuga, di Igor/Norbert Feher sta creando problemi alla popolazione argentana e ora condizionerà anche 900 bambini. Per questo motivo in occasione della festa “Argenta città bambina” del 19 maggio in centro ad Argenta, , sono stati predisposti tre piani operativi: il piano “A”, quello “B” e il piano “K” che, decifrati, significano “A” in caso di sole, “B” pioggia e “K” da Killer, ossia Igor/Norbert. Tre soluzioni che Neda Tumiati, direttrice didattica della scuole elementari di Argenta assieme alle sue strette collaboratrici, ha predisposto per la manifestazione in programma venerdì 19 maggio nel centro di Argenta. Dunque il killer in fuga non solo sta provocando tensioni e preoccupazioni fra la popolazione ma addirittura influenzerà anche i bambini. Infatti, se non verrà catturato entro venerdì 19 maggio, la manifestazione che vedrà presenti ad Argenta circa 900 alunni (fra materna, elementari e medie) provenienti da tutti i plessi, sarà totalmente cambiata. Tutto è stato messo nero su bianco proprio per non preoccupare i genitori già preoccupati. Ieri mattina, la direttrice Tumiati e un’insegnante tenevano proprio a far sapere ai genitori che se il ricercato verrà catturato allora andrà applicato il piano “A”, altrimenti il piano “B”. In caso contrario, le escursioni lungo il percorso Primaro con accompagnatori della sezione argentana del Club alpino, verranno annullate; la mattinata di pesca in Vallesanta, anche questa annullata e così pure la sbiciclata con il supporto dei ciclisti argentani e anche la passeggiata al parco della Pieve di San Giorgio e i disegni al museo delle valli: tutti questi appuntamenti non verranno fatti. Questo tipo di soluzione è stata adottata di comune accordo con l’amministrazione comunale ed è motivata dal fatto che, anche il solo passeggiare lungo l’argine verso Boccaleone e il Golf Club, non fa stare tranquilli non solo i genitori ma anche gli insegnanti, accompagnatori e soprattutto chi, come la direttrice Tumiati si assume la responsabilità di queste decisioni.
Giorgio Carnaroli
Giorgio Carnaroli
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