La Nuova Ferrara

Ferrara

Rubano un camion ma vengono presi e finiscono in cella 

Rubano un camion ma vengono presi e finiscono in cella 

L’autocarro rubato ad un’azienda di Cento da due persone Fermati a Suzzara: il mezzo forse doveva servire ad un furto

2 MINUTI DI LETTURA





CENTO. Avevano rubato un camion a Cento con il quale probabilmente compiere qualche furto. I carabinieri di Suzzara e dei colleghi del nucleo radiomobile della compagnia Comando di Gonzaga nel Mantovano l’altra notte nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno individuato un mezzo sospetto con a bordo due bosniaci di 43 e 36 anni. Il conducente del mezzo, insieme al complice, ha provato a fuggire ma vistosi ormai in trappola, ha fermato il mezzo nella piazzola di una stazione di servizio Repsol a Suzzara. I due malviventi, poco pratici della zona, hanno tentato, approfittando della zona buia, di nascondersi tra il lavaggio e dietro gli edifici che ospitano il bar e l'officina. Dopo un breve inseguimento sono stati bloccati e tratti in arresto. Un autocarro di grosse dimensioni modello Iveco-Magirus sfrecciava sulla strada provinciale Sp.50 vicino a un distributore di carburante di Suzzara. In zona c’è una pattuglia dei carabinieri in servizio. L’orario e le dimensioni del mezzo insospettiscono i militari dell'Arma che tentano di fermare il camion. Dopo un vano tentativo di seminare le due pattuglie i due occupanti abbandonano il mezzo e scappano a piedi. I carabinieri di Suzzara li inseguono e nel frattempo arrivano anche i colleghi del nucleo Radiomobile. Per i due malviventi non c'è scampo: vengono presi e arrestati. Dai successivi controlli emerge che il mezzo era stato rubato intorno alle 22, ad un’azienda di Cento. L'autista e il suo complice risultano due cittadini di origini bosniache di 43 e 36 anni residenti in provincia di Ferrara e Rovigo. Dopo l'arresto sono stato tradotti nel carcere di Mantova a disposizione del Gip. Gli inquirenti non escludono che il grosso mezzo rubato, ora sottoposto a sequestro nel deposito del soccorso stradale “Ferrari” di San Benedetto Po, potesse servire per compiere qualche furto nella zona industriale di Suzzara dove sono spariti caldaie e condizionatori per 100mila euro, ora presidiata dalle pattuglie di carabinieri .(m.p.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google