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Verri e Fabbri, famiglie contro gli errori delle istituzioni

Le famiglie delle vittime di Igor/Norbert chiedono giustizia. E la chiedono, in modi diversi, puntando il dito anche contro le Istituzioni. La moglie di Davide Fabbri, il barista di Budrio (Bologna)...

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Le famiglie delle vittime di Igor/Norbert chiedono giustizia. E la chiedono, in modi diversi, puntando il dito anche contro le Istituzioni. La moglie di Davide Fabbri, il barista di Budrio (Bologna) assassinato il primo aprile, sta pensando di chiedere risarcimenti allo Stato. Il legale della famiglia, l'avvocato Giorgio Bacchelli sta valutando gli estremi per chiedere danni allo Stato per la doppia mancata espulsione dal territorio nazionale del killer, già condannato in passato per rapine. Mentre la famiglia di Davide Verri, tramite l’avvocato Fabio Anselmo - come già spiegato nei giorni scorsi - per conto dei figli di Verri, Francesca ed Emanuele sta preparando un esposto per la Procura, chiedendo di individuare eventuali responsabilità di chi consentì che Verri potesse essere di pattuglia. La figlia di Verri, Francesca, su Facebook spiega della sottovalutazione del pericolo poiché «non solo mio papà e Marco non dovevano trovarsi lì, non solo la zona doveva essere circoscritta prima. Ma il servizio doveva essere sospeso da quando c'è stata l'aggressione alla guardia giurata a Consandolo».

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