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Via la selva di semafori  cambia l’area Caldirolo  

Via la selva di semafori  cambia l’area Caldirolo  

I lavori per la rotatoria inizieranno lunedì e dovrebbero concludersi a fine luglio  L’assessore Modonesi: «Tempi più lunghi? È stato a causa degli espropri»

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Via la selva di semafori, dentro la rotonda. L’ultima della serie è in arrivo in uno degli snodi più delicati del traffico cittadino, dove le code in attesa del verde finora erano effettivamente piuttosto lunghe, specie in orari di punta. Stiamo parlando dell’incrocio tra la via e il ponte Caldirolo con l’asse Briosi-Colombarola: qui lunedì inizia il cantiere ed entro la fine di luglio sarà terminato.
«Con questo intervento – spiega Aldo Modonesi, assessore ai lavori pubblici del Comune – chiudiamo il sistema di rotatorie di cui fanno parte anche quella di San Giorgio e quella tra le vie Pomposa e Pontegradella. C’è stato un allungamento dei tempi, dovuto alle procedure di esproprio dell’ex distributore di benzina, a causa di una serie di contenziosi legali tra il proprietario dell’area e il gestore dell’attività che a sua volta si è rivalso sulla società di fornitura del carburante».
Ora è tutto risolto e finalmente si può partire con un progetto che punta a snellire i tempi della circolazione delle auto, ridurre l’inquinamento e garantire una maggiore sicurezza. L'isola centrale della rotonda avrà un diametro di 17 metri; ai fini di una corretta visibilità anche notturna, l'impianto di pubblica illuminazione sarà interamente ricostruito e prevede nuovi punti luce a led esterni al perimetro; verranno realizzati due passaggi pedonali e uno ciclabile tra le vie Briosi e Caldirolo. Il costo complessivo è di mezzo milione di euro (finanziati nell’ambito delle opere per l’adeguamento dell’idrovia), di cui 260 mila per i lavori veri e propri, a cui si aggiungono spese tecniche, come i 100 mila euro da utilizzare per gli indennizzi in seguito agli espropri. I lavori saranno curati dalla ditta Ict di Trento.
«Vogliamo ridurre al minimo i contraccolpi sulla viabilità – dice Modonesi, affiancato dai dirigenti comunali Enrico Pocaterra e Angela Ghiglione - e perciò sperimenteremo per la prima volta in città modalità di lavoro con cui l’impresa si “chiuderà dentro” alla rotatoria in costruzione». Qualche modifica al traffico in una prima fase c’è. Da martedì prossimo e per una decina di giorni ancora, non sarà percorribile via Briosi, in entrambe le direzioni di marcia, nel tratto via Ponte Caldirolo-via Paracelso: il passaggio alternativo, per immettersi su via Caldirolo, è quello che sfrutta via Polonia.
Fabio Terminali
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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