Abusivi in “pressing” tra turisti e scolaresche
di Marcello Pulidori
Troppi venditori in Castello, una guida chiama la Municipale che sequestra merce Ma ieri mattina gli irregolari erano ancora al lavoro. L’assessore: altri controlli
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La presenza dei venditori abusivi (per la quasi totalità extracomunitari) che passeggiano cercando l’affare tra turisti e scolaresche, con un occhio alla loro valigetta e uno distaccato per notare l’eventuale presenza di forze dell’ordine, ieri mattina è tornata d’attualità. Per la verità le prime avvisaglie si erano palesate giovedì scorso, quando una pattuglia della Polizia municipale ha recuperato un certo quantitativo di merce abbandonata in una valigetta dagli stessi abusivi in fuga, su richiesta di una guida turistica esasperata in quanto non riusciva a lavorare. Il tutto con scenario il Cortile del Castello. Per certi versi nulla di nuovo, ma in questi periodi di forte presenza turistica la densità dei venditori è aumentata parecchio. Ieri mattina, nonostante l’episodio di giovedì scorso, alcuni venditori abusivi erano nuovamente in circolazione. Gli articoli in vendita sono, più o meno, sempre gli stessi: collane, braccialetti, occhiali da sole, accendini, bastoni per selfie, auricolari e altri gadget che danno la scossa al contatto. Sempre ieri mattina, un gruppetto di venditori irregolari era seduto sul muretto del Castello, lato Piazzetta Repubblica. Il problema non è di ordine pubblico, ma relativo alla tranquillità di cui dovrebbero godere i turisti e tutte le persone, soprattutto in un centro storico come quello di Ferrara. La Polizia municipale può intervenire? E come? Ecco cosa hanno riferito gli operatori in servizio ieri mattina in centro: possiamo operare, è il senso della risposta, nel caso venga individuato uno (o più) di questi venditori abusivi perché privi di licenza commerciale. Si può fare, però, in presenza di determinate circostante: ad esempio, se l’atto dell’offerta dell’articolo (collanina o braccialetto che sia) è palese, e non si presta quindi ad interpretazioni. A quel punto gli agenti della Municipale possono intimare al venditore abusivo di chiudere la valigetta e di andarsene. Diverso, invece, è il caso in cui il “sospetto” venditore si trovi in maniera del tutto normale in un posto senza evidenziare alcuna volontà di vendere.
La materia è complessa e lo è soprattutto nella pratica, visto che spesso gli agenti sono indotti (ben comprensibilmente) ad usare anche il buonsenso, evitando peraltro di creare del trambusto in luoghi simbolo dove si trovano turisti, il che rappresenterebbe un danno per l’immagine della città.
Infine, la dichiarazione dell’assessore Aldo Modonesi: «I tanti turisti che stanno visitando Ferrara hanno moltiplicato anche i venditori abusivi. Un grazie alla nostra Polizia municipale per l'operazione condotta giovedì all'interno del cortile del Castello. Verifiche e controlli - promette Modonesi - continueranno».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
La materia è complessa e lo è soprattutto nella pratica, visto che spesso gli agenti sono indotti (ben comprensibilmente) ad usare anche il buonsenso, evitando peraltro di creare del trambusto in luoghi simbolo dove si trovano turisti, il che rappresenterebbe un danno per l’immagine della città.
Infine, la dichiarazione dell’assessore Aldo Modonesi: «I tanti turisti che stanno visitando Ferrara hanno moltiplicato anche i venditori abusivi. Un grazie alla nostra Polizia municipale per l'operazione condotta giovedì all'interno del cortile del Castello. Verifiche e controlli - promette Modonesi - continueranno».
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