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il progetto di recupero

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GORINO. «Al faro ci andavamo spesso, eravamo clienti del ristoranti, amici del ristoratore. Mi è sempre piaciuto questo posto e quando ho sentito per televisione la notizia del bando per la...

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GORINO. «Al faro ci andavamo spesso, eravamo clienti del ristoranti, amici del ristoratore. Mi è sempre piaciuto questo posto e quando ho sentito per televisione la notizia del bando per la riqualificazione mi si è accesa la lampadina. Alla notte ho fatto fatica a dormire e alle 5 del mattino ho controllato dal computer se anche il faro di Goro rientrasse tra le strutture del progetto del Demanio e quando ho scoperto che sì, ne faceva parte, non ho perso tempo». Ripercorre così Erik Scabbia di Dieci Cento Mille Pensieri Srl, ditta che si è aggiudicata l’appalto per la riqualificazione del faro di Goro.
Il ristorante che precedentemente animava la struttura aveva chiuso i battenti una volta che la concessione dell’edificio da parte del Demanio era terminata.
Da allora l’immobile era entrato in uno stato di abbandono “spezzando il cuore” di tutti
gli abitanti del luogo.

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