congresso scientifico
La chirurgia maxillo-facciale dal Sant’Anna in India
Il dott. Manlio Galiè, direttore facente funzione della Chirurgia Maxillo-Facciale del Sant’Anna, ha portato l’esperienza ferrarese nel trattamento chirurgico delle malformazioni cranio-facciali...
1 MINUTI DI LETTURA
Il dott. Manlio Galiè, direttore facente funzione della Chirurgia Maxillo-Facciale del Sant’Anna, ha portato l’esperienza ferrarese nel trattamento chirurgico delle malformazioni cranio-facciali congenite al 10° World Cleft Lip & Palate Congress che si è svolto in India, a Chennai. L’incontro scientifico si è svolto nei mesi scorsi e ha visto la partecipazione di 500 specialisti provenienti da tutto il mondo che hanno discusso sulle nuove tecnologie disponibili. Galiè ha partecipato direttamente a un intervento chirurgico eseguito nel Centro Craniofacciale di Chennai su un paziente affetto da una gravissima malformazione al volto. La procedura è stata condotta insieme a due famosi chirurghi Usa: G.E. Ghali (Shreveport, Lousiana) e K.E. Salyer (Dallas, Texas), quest’ultimo noto per avere separato i gemelli egiziani siamesi uniti per il cranio, Mohamed e Ahmed Ibrahim.
Galiè tornerà in India prossimamente in quanto è stato designato a presiedere la Sessione Europea al prossimo Congresso Mondiale sui tumori del cavo orale che si terrà a Bangalore, nel paese con la più alta incidenza di questo tumore al mondo. L’india ha tutt’oggi un’altissima incidenza di malformazioni cranio-facciali congenite.
Galiè tornerà in India prossimamente in quanto è stato designato a presiedere la Sessione Europea al prossimo Congresso Mondiale sui tumori del cavo orale che si terrà a Bangalore, nel paese con la più alta incidenza di questo tumore al mondo. L’india ha tutt’oggi un’altissima incidenza di malformazioni cranio-facciali congenite.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
