copparo
Preso il bandito delle slot machine
COPPARO. Sono cinque le rapine sulle quali indagano i carabinieri ai danni di varie sale slot tra cui una messa in atto a Copparo in via Carducci il 23 marzo scorso (le altre quattro sono avvenute...
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COPPARO. Sono cinque le rapine sulle quali indagano i carabinieri ai danni di varie sale slot tra cui una messa in atto a Copparo in via Carducci il 23 marzo scorso (le altre quattro sono avvenute tutte in provincia di Rovigo). Il bandito, un 54enne di Badia Polesine, arrestato assieme a una romena di 40 (che lo avrebbe portato sul posto a bordo di una vettura con targa falsificata) dai carabinieri è accusato di aver commesso due rapine. Per le rapine di Copparo, Badia Polesine, Lendinara e Rovigo sono in corso indagini. I carabinieri hanno notato similitudini importanti. I carabinieri hanno sequestrato una pistola scacciacani, ma in tutto e per tutto analoga a una vera. Sino all'ultimo, quando l'hanno presa, non c'era la certezza che fosse o meno vera.
Le indagini, secondo la ricostruzione degli investigatori, scattano dopo la rapina dell’1 aprile, avvenuta all'1.52 della notte ai danni della sala slot "Las Lendinaras". A Copparo la rapina avvenne ai danni della sala slot Blu 21 Gaming. Un uomo mascherato, sotto la minaccia delle armi, si fece consegnare cinquemila euro. Ora, la romena di 40 anni si trova ai domiciliari, il 54enne e un 39enne, accusato della rapina di Lendinara, in carcere. L’indagine, però, potrebbe non essere finita qui, dal momento che la sensazione degli investigatori è che ci possa essere almeno un'altra persona facente parte del gruppo. A condurre la complessa operazione, gli investigatori della Compagnia di Rovigo, comandata dal maggiore Salvatore Gibilisco, dal Nucleo operativo radiomobile guidato dal luogotenente e dal Nucleo investigativo.
Le indagini, secondo la ricostruzione degli investigatori, scattano dopo la rapina dell’1 aprile, avvenuta all'1.52 della notte ai danni della sala slot "Las Lendinaras". A Copparo la rapina avvenne ai danni della sala slot Blu 21 Gaming. Un uomo mascherato, sotto la minaccia delle armi, si fece consegnare cinquemila euro. Ora, la romena di 40 anni si trova ai domiciliari, il 54enne e un 39enne, accusato della rapina di Lendinara, in carcere. L’indagine, però, potrebbe non essere finita qui, dal momento che la sensazione degli investigatori è che ci possa essere almeno un'altra persona facente parte del gruppo. A condurre la complessa operazione, gli investigatori della Compagnia di Rovigo, comandata dal maggiore Salvatore Gibilisco, dal Nucleo operativo radiomobile guidato dal luogotenente e dal Nucleo investigativo.
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