La Nuova Ferrara

Ferrara

Servizio idrico, sconti in bolletta 

Servizio idrico, sconti in bolletta 

L’Atersir li riserva all’utenza debole fino a 60 euro pro capite. Domande pronte

2 MINUTI DI LETTURA





C’è tempo fino al 30 settembre per richiedere al proprio comune il “bonus idrico”, l’agevolazione tariffaria gestita da Atersir per utenti deboli, con un Isee inferiore a 10.000 euro. I bonus 2017 saranno erogati l’anno prossimo e ammonteranno, a seconda del reddito e del numero di richieste pervenute, fino ad un massimo di 60 euro per ogni componente del nucleo famigliare. Per l’anno in corso sono stati destinati da parte di Atersir 4 milioni di euro per la copertura del bonus idrico, e negli ultimi quattro anni sono stati distribuiti con con questo bonus oltre 14 milioni sul territorio regionale. Nel 2016 e 2017 la quota annua è raddoppiata fino oltre 4 milioni di euro all’anno, per poter rispondere con maggiore efficacia al numero di richieste pervenute assegnando l’ammontare massimo disponibile per ciascun nucleo famigliare. Nel 2015 sono state raccolte 26.471 richieste a livello regionale, oltre 5mila in più del 2013, su un totale di circa 1.235.209 nuclei famigliari censiti su tutto il territorio regionale, corrispondente al 2,1%. E sono in aumento anche le domande presentate a livello provinciale, almeno dagli anni dell’esplosione della crisi economica.
«Atersir, pur avendo istituzionalmente un ruolo di governance del servizio e di tutela della risorsa, non manca di salvaguardare le utenze deboli, specialmente in questa fase storica di grandi incertezze - affermano congiuntamente il presidente dell’agenzia di servizi idrici, Tiziano Tagliani, sindaco di Ferrara, e il vice Mirko Tutino - La volontà di raddoppiare, negli ultimi anni, sulla base delle richieste pervenute, la cifra destinata alla copertura del bonus idrico testimonia lo sforzo degli amministratori di trovare un compromesso tra la necessità di mantenere gli alti standard qualitativi del servizio e la volontà di non lasciare sole le famiglie a basso reddito».
Sono interessati dall’assegnazione del bonus idrico la maggior parte dei comuni emilianoromagnoli, con riferimento ai seguenti gestori: Aimag, Ast Azienda Servizi Toano, Cadf, Emiliambiente, Hera, Ireti, Montagna 2000 e Sorgeaqua. Sono ricompresi tutti i comuni ferraresi, dieci in ambito Hera e gli altri tredici in perimetro Cadf.
Per consultare il regolamento visitare il sito alla sezione Servizio idrico, Regolamenti e direttive tecniche e Regolamento agevolazioni tariffarie. http://www.atersir.it/servizio-idrico/regolamenti-e-direttive-tecniche/agevolazioni-tariffarie

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google