Stellata senza ritrovi Si spera che l’Ariosto possa presto riaprire
STELLATA. Del pub l’Ariosto si è parlato anche recentemente, a proposito dell’offerta di servizi che dovrebbe ripartire e rilanciare il borgo di Stellata, alla luce della rinnovata partnership tra...
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STELLATA. Del pub l’Ariosto si è parlato anche recentemente, a proposito dell’offerta di servizi che dovrebbe ripartire e rilanciare il borgo di Stellata, alla luce della rinnovata partnership tra Comune di Bondeno, associazioni e gruppo Archeologico. Quello che non si è detto è che questo punto di riferimento, per il turismo in transito per la frazione, non è chiuso a seguito del sisma o delle sue conseguenze, ma di una situazione di morosità protrattasi nel tempo della precedente gestione, che ha costretto il municipio ad intervenire con la linea dura, al fine di riassegnare al più presto la struttura. Da documenti interni del Comune matildico infatti, si evince come l’ente avesse avviato la procedura di sfratto per morosità della gestione del pub, affidando l’incarico legale all’avvocato Luca Longhi. Nel tentativo di liberare la parte di edificio vicina al museo di “Casa Ariosto”, a Stellata, adibita a pub, enoteca e punto di ristoro. Anche il Tribunale di Ferrara, con una propria ordinanza, ha convalidato lo sfratto il 31 gennaio scorso, mentre il Comune aveva proceduto con una propria delibera ad aggiornare il canone di locazione, per il periodo compreso tra il 1° ottobre 2016 e il 30 settembre di quest’anno: per capirsi, una cifra che tra pregressi e altro raggiunge i 6mila e 888 euro. Nelle ultime settimane, la vecchia gestione ha provveduto a riconsegnare le chiavi del locale ed ad asportare le attrezzature ricevute in comodato d’uso (macchina del caffè, impianti frigoriferi e quant’altro) essendo stata dichiarata “cessata” dalla Camera di Commercio di Ferrara il 31 dicembre dello scorso anno. Una triste vicenda, insomma, che ha portato il Comune di Bondeno a considerare cessato il contratto di locazione. In attesa che questo possa essere l’anno buono, per il rilancio del pub l’Ariosto e di questo punto di ristoro centrale per il turismo del piccolo borgo. In questo stupendo borgo sul Po a cavallo di tre regioni ed altrettante province non c’è nemmeno un punto di ristoro se si esclude il bar del centro anziani riservato ai soci, nemmeno un ristorante, trattoria (Cefali ha chiuso già parecchi anni fa) o pizzeria.
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