La Nuova Ferrara

Ferrara

In Berco nodo contratto e poche uscite volontarie 

In Berco nodo contratto e poche uscite volontarie 

Copparo, oggi giornata dedicata alle assemblee dei lavoratori per il rinnovo Ma è lontano l’obiettivo da raggiungere dopo l’accordo siglato con l’azienda

2 MINUTI DI LETTURA





COPPARO. Con le assemblee dei lavoratori convocate alla Berco per oggi, nell’arco dell’intera giornata e divise per turni, si inizia a parlare dell’ipotesi di piattoforma sindacale per il rinnovo del contratto aziendale nello stabilimento copparese. Contratto che una volta siglato - se ci sarà accordo fra le controparti -, sarà valido per tre anni, ossia fino al 2019.
Intanto, nei giorni scorsi si è svolto l’incontro a suo tempo chiesto dal coordinamento della Rsu con la direzione aziendale, per avere risposte dall’azienda in merito ai passaggi di categoria, l’andamento del ciclo produttivo e con l’accordo sui straordinari. Quindi anche i vari aspetti in merito all’orario di lavoro nella parte logistica, sempre in Berco. I sindacati hanno spiegato brevemente in queste ore che “ci hanno consegnato i documenti in riferimento ai passaggi di categoria».
Aggiungendo, inoltre, che «a due mesi dall’inizio dello straordinario concordato siamo nella media giornaliera di oltre 610 tonnellate (tenendo conto che la media dovrà essere fatta in tutto il periodo maggio-giugno). Alla logistica persiste una notevole mole di lavoro da espletare. Seguiranno incontri specifici per capire la soluzione da intraprendere».
«E allo stabilimento di Copparo - conclude la nota sindacale - le uscite accettate ammontano finora a 55 persone».
Ricordiamo che le uscite complessive volontarie concordate nell’accordo siglato tra sindacati e azienda nel gennaio scorso, si parlava di 173 uscite volontarie tra gli stabilimenti Berco di Copparo e Castelfranco Veneto (Tv). Per questo motivo quest’oggi in assemblea si entrerà nel vivo dell’ipotesi di piattaforma per il futuro contratto aziendale.
Nel frattempo, c’è la conferma - importante - di una ripresa della domanda da parte del mercato, e di una maggiore richiesta produttiva.
Franco Corli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google