gradizza
Il ponte all’esame della Provincia
Degrado segnalato al tavolo tecnico: mancano i fondi per intervenire
1 MINUTI DI LETTURA
GRADIZZA. Alla consigliera comunale di Copparo Anna Celati, che ha iniziato una raccolta firme da inviare alla Provincia per sollecitare un intervento di sistemazione del ponte Marighella (lungo la Sp per Formignana) la stessa amministrazione provinciale risponde con alcune informazioni. Sugli 840 km della rete stradale di competenza provinciale insistono 340 ponti, oltre a quattro cavalcaferrovia e altrettanti cavalcavia. Di questi, gli attraversamenti sulla Cispadana, Tangenziale Est, variante Virgiliana a Vigarano Pieve e variante di Valle Oppio a Lagosanto, sono tutti stati realizzati negli ultimi 20 anni. Le restanti strutture risalgono fra gli anni del primo dopoguerra e fra i 50 e 70 del secolo scorso. Su questo patrimonio complessivo la Provincia esegue normalmente attività di controllo, con lo scopo di verificarne stabilità e sicurezza per la circolazione stradale. Nello specifico, il ponte Marighella rientra in una serie di segnalazioni sullo stato di particolare precarietà, che i tecnici dell’amministrazione provinciale hanno già formalizzato al Tavolo tecnico istituito dal prefetto nel 2016 di cui la Provincia fa parte. Il problema è che i tagli del governo ai bilanci delle Province pongono seri ostacoli alla normale organizzazione delle funzioni dell’ente e la conseguenza principale in questo caso è che non è materialmente possibile dare indicazioni sui programmi d’intervento sui ponti provinciali.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
