comunicato sindacale ai dipendenti
Carife, centinaia di diffide «Basi per cause di lavoro»
I dipendenti di Nuova Carife si sono trovati ieri pomeriggio sulle bacheche un comunicato sindacale che aggiorna sulla vertenza integrativo e preannuncia le azioni di lotta in caso di mancata...
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I dipendenti di Nuova Carife si sono trovati ieri pomeriggio sulle bacheche un comunicato sindacale che aggiorna sulla vertenza integrativo e preannuncia le azioni di lotta in caso di mancata risposta da parte dell’azienda. La nota, firmata dai rappresentanti di Cgil, First, Uil, Fabi e Ugl, parte dalle 700 lettere di diffida già inviate dai sindacati all’azienda, per sottolineare la contrarietà dei dipendenti al taglio a partire dalla busta paga di aprile di tutte le voci legate al contratto integrativo, per centinaia di euro al mese. Queste diffide formali, hanno fatto presente i rappresentanti di lavoratori, sono la base per aprire cause individuali di lavoro in tribunale, per i dipendenti che vorranno seguire l’indicazione dei sindacati (gli interessati sono circa 400), e per proclamare eventualmente uno sciopero con conseguente trasferimento del tavolo di trattativa a Roma. Non sarà necessario un ulteriorepassaggio in assemblea, perché il mandato è già considerato acquisito: la parola tornerà ai dipendenti solo in caso arrivasse nei prossimi giorni una risposta da parte dell’ad Giovanni Capitanio, differente dalle richieste sindacali che restano al momento ancorate all’ottenimento del 100% delle somme riferite alle indennità soppresse.
Nel comunicato interno non sono indicate date specifiche, ma è probabile che i sindacati, riunitisi a lungo tra loro nella giornata di ieri, attenderanno almeno fino alla fine della settimana prima di muoversi. L’ultimo tavolo si era concluso senza un’indicazione precisa di come riprendere la trattativa.
Nel comunicato interno non sono indicate date specifiche, ma è probabile che i sindacati, riunitisi a lungo tra loro nella giornata di ieri, attenderanno almeno fino alla fine della settimana prima di muoversi. L’ultimo tavolo si era concluso senza un’indicazione precisa di come riprendere la trattativa.
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