Flebo di glucosio ritrovate in un fossato
Il fatto a Longastrino: scatta il sequestro dei carabinieri. Allerta su furti di cibo in strutture sanitarie
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ARGENTA . Tutto ciò che viene ritrovato in campagna, lungo i fossi e soprattutto nella zona rossa o inquella blu, “reperti” che possano indicare una sosta o un transito di Igor/Norbert, killer in fuga o di chi possa averlo aiutato in questo mese di ricerche, tutto viene recuperato, catalogato, analizzato. L’esempio è dell’altro ieri quando lungo una via di Longastrino, una persona in transito, ha avvisato i carabinieri di aver trovato sul ciglio della strada, delle sacche di flebo, usate e svuotate dei glucidi che contenevano (zuccheri), di tipo sanitario, che vengono usate in ospedale per alimentare pazienti. «Non sapevo nulla - raccontava ieri mattina una mamma mentre stava effettuando degli acquisti in un noto negozio d’abbigliamento del paese -. I nostri carabinieri (stazione di Longastrino, ndr) sono venuti per capire se sapevo qualcosa, visto che il terreno dove sono state ritrovate è il nostro: non ne ero assolutamente a conoscenza, e così hanno caricato questa roba e come sempre, hanno salutato gentilmente e se ne sono andati. Era roba che riguardava Igor? Non saprei».
Probabilmente, visto che il ritrovamento è avvenuto a Longastrino, lontano dalla zona rossa, è tutto da valutare ma il sequestro è stato eseguito. La massima attenzione viene data dagli inquirenti a tutto ciò che potrebbe esser legato all’alimentazione: da qui il monitoraggio assoluto su furti di uova, cibo, e anche resti alimentari nei bidoni di mense o strutture sanitarie-residenziali. Una procedura che vale per tutto ciò che viene rinvenuto nei boschetti o lungo le capezzagne o strade ritenute dagli inquirenti interessanti come ad esempio, via Parata fino a Bando, dove nei giorni scorsi un uomo si è imbattuto in tarda serata con una persona che camminava con uno zainetto in spalla e che, appena si è accorto di essere stato notato, si è messo a correre verso un boschetto. (g.c.)
Probabilmente, visto che il ritrovamento è avvenuto a Longastrino, lontano dalla zona rossa, è tutto da valutare ma il sequestro è stato eseguito. La massima attenzione viene data dagli inquirenti a tutto ciò che potrebbe esser legato all’alimentazione: da qui il monitoraggio assoluto su furti di uova, cibo, e anche resti alimentari nei bidoni di mense o strutture sanitarie-residenziali. Una procedura che vale per tutto ciò che viene rinvenuto nei boschetti o lungo le capezzagne o strade ritenute dagli inquirenti interessanti come ad esempio, via Parata fino a Bando, dove nei giorni scorsi un uomo si è imbattuto in tarda serata con una persona che camminava con uno zainetto in spalla e che, appena si è accorto di essere stato notato, si è messo a correre verso un boschetto. (g.c.)
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