La Nuova Ferrara

Ferrara

La droga nel parchetto è allarme in via Gobetti  

di Marcello Pulidori
La droga nel parchetto è allarme in via Gobetti  

La strada a due passi dal Duomo è diventata ricettacolo per gli spacciatori  Monito di residenti e commercianti: «Così si rovinerà un’altra area bellissima»

3 MINUTI DI LETTURA





Spaccio di droga in via Gobetti. Come dire, a 100 metri in linea d’aria, forse meno, dalla Cattedrale. Tanto per dare una idea. Uno spaccio che avviene di giorno come di notte ed è fatto (questa è forse la nota più triste) da “protagonisti” che non arrivino nella maggior parte dei casi ai 18 anni. Cronache da un altro pianeta? No, cronache da una delle piccole strade del centro in assoluto più pittoresche e storicamente suggestive. Una conferma è arrivata anche ieri mattina dopo un sopralluogo in zona, peraltro uno degli angoli più suggestivi di Ferrara. Sono stati quasi tutti i commercianti (oltre a numerosi residenti), che hanno comunque chiesto di non essere citati, a confermare, appunto, che «qui, in via Gobetti, a poche decine di metri dal Duomo di Ferrara, dobbiamo assistere inermi ed impotenti al triste spettacolo dello spaccio di marijuana ed altro, tanto che l’ormai “deprezzata” canna passa quasi inosservata. «Sappiamo benissimo che ci sono queste situazioni - risponde la titolare di una delle attività più conosciute della via - e sappiamo anche che ci sono pericoli quando, soprattutto alla sera, usciamo dal negozio per tornare a casa. Ma cosa dobbiamo fare? Credo - prosegue la titolare - che alcuni residenti abbiano già scritto al sindaco o all’assessore competente, ma resta comunque il fatto che è un peccato che in una zona così bella e suggestiva si debbano verificare cose del genere. Peraltro sono quasi tutti minorenni, il che rende la vicenda ancora più triste». Anche il proprietario di un’antica dimora che fa da facciata alla stessa via Gobetti ci conferma la presenza di giovanissimi spacciatori. Le autorità, c’è da credere, sono più che informate su quanto accade in via Gobetti e l’impressione è anche quella, purtroppo, che non si tratti soltanto, come ieri qualcuno sosteneva, «di qualche ragazzino che si fa una canna». La Polizia municipale, che sempre ieri mattina era impegnata con un paio di agenti in alcuni accertamenti amministrativi che nulla c’entrano con ciò di cui si sta parlando, ha comunque buttato un occhio a quell’angolo, dove tra l’altro sorge un piccolo ma graziosissimo parchetto. La “Municipale” è comunque spesso da queste parti. Una conformazione e posizione particolari che in qualche modo possono agevolare chi intende nascondersi e nascondere le proprie azioni. Sarebbe opportuno - interviene un altro residente - «intervenire adesso cioè un momento in cui la situazione non è gravissima e non ha ancora per fortuna provocato guai seri. Ma se si lascia correre - dice ancora il residente - non ci si potrà aspettare che cose brutte». Altri pareri raccolti per la strada non inducono ad un particolare ottimismo: «Noi commercianti, perlomeno alcuni tra noi, stiamo cercando di sensibilizzare le altre persone, ad esempio i residenti - dice un condomino a spasso col cane - per fare in modo che si possa prevenire prima di dover curare. Il riferimento è chiaro, mi pare: la zona è troppo centrale per poter essere lasciata andare». «Non mi sento comunque rassicurata dalla presenza di forze dell’ordine - ha detto un’altra signora incontrata durante il “viaggio” - perché quando capita di rientrare la sera, io ho sempre un po’ di paura. Anche se mi hanno riferito che si tratterebbe di spacciatori minorenni». Secondo un altro abitante della zona, il problema non si risolve con questi metodi: «Se carabinieri, Polizia e Polizia municipale vengono chiamati qui - dice - devono intervenire. Ho capito che ci sono dei minorenni, ma la legge va fatta rispettare». Per i casi che riguardano persone minori, difatti, è prevista (come più volte si è verificato) la segnalazione delle stesse forze dell’ordine alla Prefettura, segnalazione come assuntore di sostanze stupefacenti. «Noi stiamo facendo tutto il possibile per far diventare ancora più bella questa zona - dice un altro conosciuto commerciante - e dunque se poi ci sono situazioni di degrado o pseudo tale, tutto viene dissolto ed annullato in un sol colpo». Il dibattito è aperto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google