La Poltronieri svela i programmi
A San Carlo prima uscita pubblica: tra le priorità il futuro delle scuole di Dosso
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SAN CARLO. Il candidato sindaco Angela Poltronieri della lista “Tutto Centro Nessuno Periferia”,si presenterà oggi alle 18 nella pasticceria San Carlo. Quello di oggi è il primo incontro pubblico ufficiale dell’ex sindaca di Mirabello. «La mia intenzione era quella di iniziare la campagna politica in modo ufficiale e pubblica solo dopo il 13 maggio, quando avrò la certezza della mia candidatura a sindaco del comune Terre del Reno. Ad oggi ho scelto di fare una campagna sobria incontrando e programmando incontri con i volontari, gruppi e associazioni di categorie del territorio di Mirabello e Sant'Agostino, senza fare troppa propaganda, almeno fino al 13 maggio. Ma nonostante questa mia intenzione politica, dettata da una data che determinerà o meno la mia candidatura a sindaco, ho scelto di svolgere un breve incontro pubblico per rispondere ad eventuali domande. Ho scelto San Carlo come primo appuntamento, non per qualche specifico motivo, ma semplicemente perché ho trovato la pasticceria un luogo adatto e di aggregazione informale per questa mia prima presentazione pubblica».
Uno dei punti fermi del suo programma sono le scuole di Dosso, da tempo al centro di un sentito confronto: «Credo vada riaffrontato il tema con chiarezza, per quanto riguarda l’attuale edificio scolastico agibile, devono essere fatte tutte le opportune e dovute verifiche. Ma che si tratti di nuova costruzione o ristrutturazione si deve quantificare, numeri alla mano, l’effettiva disponibilità economica e finanziaria su un progetto che non sarà solo edilizio, ma che comporterà molte altre spese. Faccio riferimento ai costi aggiuntivi per il trasferimento degli studenti nel periodo dei lavori o quelli di un eventuale affitto di strutture provvisorie oltre alle spese necessarie per la creazione di tutte le infrastrutture di servizio necessarie al loro funzionamento». (an.bo. - m.t.c.)
Uno dei punti fermi del suo programma sono le scuole di Dosso, da tempo al centro di un sentito confronto: «Credo vada riaffrontato il tema con chiarezza, per quanto riguarda l’attuale edificio scolastico agibile, devono essere fatte tutte le opportune e dovute verifiche. Ma che si tratti di nuova costruzione o ristrutturazione si deve quantificare, numeri alla mano, l’effettiva disponibilità economica e finanziaria su un progetto che non sarà solo edilizio, ma che comporterà molte altre spese. Faccio riferimento ai costi aggiuntivi per il trasferimento degli studenti nel periodo dei lavori o quelli di un eventuale affitto di strutture provvisorie oltre alle spese necessarie per la creazione di tutte le infrastrutture di servizio necessarie al loro funzionamento». (an.bo. - m.t.c.)
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