La Nuova Ferrara

Ferrara

Mobilità sostenibile Arriva “Hackathon” per nuovi progetti

Mobilità sostenibile Arriva “Hackathon” per nuovi progetti

Cosa ne sarà del Verdi? Si sa che l’ex teatro avrà a che fare con lo sviluppo della mobilità sostenibile e del turismo culturale, ma alla cornice vanno aggiunti contenuti. Se ne discuterà nel corso...

2 MINUTI DI LETTURA





Cosa ne sarà del Verdi? Si sa che l’ex teatro avrà a che fare con lo sviluppo della mobilità sostenibile e del turismo culturale, ma alla cornice vanno aggiunti contenuti. Se ne discuterà nel corso del primo hackathon organizzato dall’amministrazione comunale, una sorta di discussione ad ampio raggio che durerà due giorni filati, sabato 20 e domenica 21 al Wunderkammer di via Darsena. «Un appuntamento all’insegna dell’innovazione aperta – dice Fabio De Luigi, dirigente dei Servizi informativi del Comune – e siamo tra i primi enti in regione a raccogliere la sfida di costruire questi laboratori basati sulla partecipazione dal basso». L’appello è lanciato a programmatori, grafici, comunicatori e creativi in generale, invitati a fornire idee e tecnologie per lo sviluppo di un’applicazione (o di un prototipo di app) e più in generale di processi innovativi in tema di mobilità urbana. Si ragionerà tuttavia senza rete. «Non so cosa aspettarmi e questo è positivo. Metteremo insieme intelligenze e talenti diversi, senza obiettivi prefissati», dice Luca Lanzoni di Città della Cultura/Cultura della Città, cooperativa che tiene le redini dell’organizzazione, forte di esperienze come il Meme Festival. La 24 ore è anche competizione: al progetto di squadra reputato migliore dalla giuria andrà un premio di mille euro. Nel corso di #HackFerrara17 interverranno inoltre il direttore di Ami Lucio Catozzo e Zeno Govoni del Consorzio Visit Ferrara, secondo cui «con un hackathon nascono dinamiche di gruppo molto interessanti, bisogna buttare tutte le idee che si hanno». Ci si può ancora iscrivere, gratuitamente, dal sito web www.hackferrara.it. «È un’iniziativa che nasce nel contesto di Agenda digitale – ricorda l’assessore Roberto Serra -. Potranno emergere utili spunti di riflessione, anche partendo dal recupero di un edificio importante come l’ex Verdi».
Fabio Terminali

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google