Solo tre i candidati a confronto
A Lido Spina la serata elettorale di Primola con Michetti, Carli e la Ballola
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LIDO SPINA. Alla serata di confronto pubblico promosso dall’associazione Primola Vascello d’Oro al ristorante I caraibi di Lido Spina, ha partecipato un’ ampia platea di cittadini, ma per quanto riguarda gli aspiranti alla poltrona di sindaco, hanno aderito solo in tre: Davide Michetti, Sandra Carli Ballola e Giuseppe Carli, che per oltre tre ore hanno risposto a domande incalzanti e presentato le loro proposte programmatiche di riqualificazione e sviluppo del territorio incentrato sulla diversificazione tra i 7 Lidi. A presentare la serata il presidente di Primola, Torricelli, che ha esposto le proposte programmatiche sul territorio, e Marco Gasparri, presidente della Fondazione Monte Catone di Imola, il quale ha illustrato la possibilità di realizzare un centro balneare per persone con disabilità ma aperto a tutti nella zona Logonovo.
Temi centrali della serata sono stati il turismo, i trasporti, gli immigrati, l’abusivismo, e la sanità. La Carli Ballola ha puntato il dito sulla necessità di «far conoscere il territorio dall’interno, il Comune ha delegato la Fai per la sua valorizzazione, il Parco a cosa serve allora? Abbiamo un problema nel turismo: solo l’1% di hotel tutta la costa e il 50% di 2° case, ben 37.000 di cui la maggior parte rimangono vuote anche d’estate. E non sono d’accordo per il Bagno dei disabili, io vedrei un Bagno della città, della gente, per i bambini e per quanto riguarda gli abusivi immigrati sono in disaccordo sulla creazione di uno stato di polizia generalizzato. Per la sanità è una battaglia che dura da 15 anni, è necessario per il turismo un presidio attivo tutto l’anno». Anche Michetti sul progetto stabilimento balneare si è espresso negativamente «non mi convince, è meglio rendere accessibili le strutture già esistenti per includere questo target turistico, con una inclusività anche nello sport; bisogna fare attenzione a fare un investimento nel Logonovo potrebbe essere penalizzato dalla Bolkestein. Il fenomeno dell’abusivismo e dell’immigrazione si può contrastare, è necessario come è stato richiesto in passato e mai realizzato un “tavolo di concertazione tra i Comuni costieri e il Prefetto”, per prevenire attraverso il coordinamento delle forze dell’ordine. Concordo sulla necessità di avere un punto di primo soccorso aperto per più tempo».
Giuseppe Carli ha portato l’attenzione su temi centrali del territorio «i giovani qui non trovano lavoro, le imprese chiudono e le case hanno avuto una svalutazione del 50%, le attività sono torturate, i collegamenti stradali devono essere efficienti, abbiamo strade malandate, e per quanto riguarda il Bagno dei disabili sono abbastanza favorevole. Per l’abusivismo bisogna presidiare il territorio, anche con telecamere e rendere la vita difficile ai compratori, multarli. Per quanto riguarda la Sanità, in estate diventiamo in 100.000 abitanti e c’è bisogno di tutelare la salute del turista con un pronto soccorso stabile».
Caterina Bonazza
Temi centrali della serata sono stati il turismo, i trasporti, gli immigrati, l’abusivismo, e la sanità. La Carli Ballola ha puntato il dito sulla necessità di «far conoscere il territorio dall’interno, il Comune ha delegato la Fai per la sua valorizzazione, il Parco a cosa serve allora? Abbiamo un problema nel turismo: solo l’1% di hotel tutta la costa e il 50% di 2° case, ben 37.000 di cui la maggior parte rimangono vuote anche d’estate. E non sono d’accordo per il Bagno dei disabili, io vedrei un Bagno della città, della gente, per i bambini e per quanto riguarda gli abusivi immigrati sono in disaccordo sulla creazione di uno stato di polizia generalizzato. Per la sanità è una battaglia che dura da 15 anni, è necessario per il turismo un presidio attivo tutto l’anno». Anche Michetti sul progetto stabilimento balneare si è espresso negativamente «non mi convince, è meglio rendere accessibili le strutture già esistenti per includere questo target turistico, con una inclusività anche nello sport; bisogna fare attenzione a fare un investimento nel Logonovo potrebbe essere penalizzato dalla Bolkestein. Il fenomeno dell’abusivismo e dell’immigrazione si può contrastare, è necessario come è stato richiesto in passato e mai realizzato un “tavolo di concertazione tra i Comuni costieri e il Prefetto”, per prevenire attraverso il coordinamento delle forze dell’ordine. Concordo sulla necessità di avere un punto di primo soccorso aperto per più tempo».
Giuseppe Carli ha portato l’attenzione su temi centrali del territorio «i giovani qui non trovano lavoro, le imprese chiudono e le case hanno avuto una svalutazione del 50%, le attività sono torturate, i collegamenti stradali devono essere efficienti, abbiamo strade malandate, e per quanto riguarda il Bagno dei disabili sono abbastanza favorevole. Per l’abusivismo bisogna presidiare il territorio, anche con telecamere e rendere la vita difficile ai compratori, multarli. Per quanto riguarda la Sanità, in estate diventiamo in 100.000 abitanti e c’è bisogno di tutelare la salute del turista con un pronto soccorso stabile».
Caterina Bonazza
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