slitta invece la firma per il fondo
Specchi, la bonifica è a metà dell’opera
La vicenda Palaspecchi prosegue su due binari e a diversa velocità. Mentre la bonifica prosegue secondo il cronoprogramma ed è ormai oltre la metà delle azioni pianificate, manca ancora una data per...
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La vicenda Palaspecchi prosegue su due binari e a diversa velocità. Mentre la bonifica prosegue secondo il cronoprogramma ed è ormai oltre la metà delle azioni pianificate, manca ancora una data per il varo del fondo immobiliare che dovrà gestire la riqualificazione. Una prima ipotesi di chiusura, fissata per il 9 e 10 maggio, è stata cancellata nei giorni scorsi con una comunicazione da parte di Investire Sgr, gestore del fondo: pare che il notaio non abbia ancora tutta la documentazione necessaria per i numerosi e complessi adempimenti (tra l’altro, l’assegno da quasi 4 milioni da staccare in favore del Comune per la costruzione del nuovo comando della Polizia municipale). Resta l’orizzonte temporale indicato nella nuova convenzione tra Comune e Ferrara 2007, cioè il mese di maggio, «contiamo di rispettarla ma non si tratta di un termine perentorio, anche se si supera l’accordo non perde di validità - dice Roberta Fusari, assessore all’Urbanistica - Per capirci, non sarebbe necessario tornare in consiglio comunale». A proposito della convenzione, ieri si sono visti a Palazzo municipale i collaboratori di Roberto Mascellani, il progettista del Palaspecchi, che hanno dato seguito alla richiesta di accesso agli atti fotocopiando tutto quanto. Nei prossimi giorni si capirà se Mascellani intende seguire ancora le vie legali per opporsi all’operazione, come ha fatto già in passato senza successo.
Per quanto riguarda la bonifica, negli ultimi giorni di maggio si concluderà la terza fase della bonifica, cioè la derattizzazione dell’enorme edificio iniziata il 20 e 21 febbraio. Sono state posizionate 350 trappole con esca topicida, gli interventi sono ripetuti ogni 8 giorni per 12 settimane. Conclusa la derattizzazione, si passerà a fase 4, cioè tratamento di disinfezione e disinfestazione dei rifiuti, con l’impiego di sostanze per lo più biologiche sui cumuli di rifiuti presenti all’interni dei locali. La quinta e ultima fase sarà lo smaltimento di questi rifiuti, e scattera alcuni giorni dopo la conclusione del quarto step.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Per quanto riguarda la bonifica, negli ultimi giorni di maggio si concluderà la terza fase della bonifica, cioè la derattizzazione dell’enorme edificio iniziata il 20 e 21 febbraio. Sono state posizionate 350 trappole con esca topicida, gli interventi sono ripetuti ogni 8 giorni per 12 settimane. Conclusa la derattizzazione, si passerà a fase 4, cioè tratamento di disinfezione e disinfestazione dei rifiuti, con l’impiego di sostanze per lo più biologiche sui cumuli di rifiuti presenti all’interni dei locali. La quinta e ultima fase sarà lo smaltimento di questi rifiuti, e scattera alcuni giorni dopo la conclusione del quarto step.
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