La Nuova Ferrara

Ferrara

Tutto pronto per le gare ma senza dar noia alla Spal 

Un fine settimana all’insegna degli sbandieratori per una sfida tra le contrade Tra le novità, maggio “corto” e mercato rinascimentale acchiappa-turisti

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Lo scorso anno è stato il maltempo a flagellare il Palio e a costringere la presidenza a rinviare più volte la data delle gare. Quest’anno forse saranno eventi più lieti - come i festeggiamenti se la Spal dovesse andare matematicamente in serie A sabato prossimo - ma tant’è che anche i festeggiamenti possono causare problemi nella gestione degli spazi del centro.
Per questo si è in attesa di sapere le modalità definitive, ma è ufficiale che le celebrazioni per l’eventuale promozione della Spal verranno prima di tutti gli altri eventi, per cui il Palio, nel primo fine settimana, si adeguerà alle esigenze spalline. Comunque, risolto il problema della gestione degli spazi pubblici, si entra da questo fine settimana nel mese del Palio, tanto atteso da contradaioli, cittadini e turisti.
Mese che in realtà, rispetto agli scorsi anni, è stato compattato a tre week end, per volere del Presidente Stefano Di Brindisi. Le motivazioni sono note: non impegnare la città per troppo tempo, e rendere lo stesso Palio più attrattivo per i turisti, magari facendolo conoscere anche al di fuori delle mura cittadine.
I tre fine settimana hanno inizio sabato sera alle 20 con l’esibizione di una delle eccellenze ferraresi, i giochi delle bandiere. L’Ente Palio di Ferrara è conosciuto a livello nazionale anche per la bravura e la caratura dei nostri sbandieratori. Pochi nomi, per ricordare i livelli raggiunti in questa competizione, nel corso delle gare Fisb. Andrea Baraldi, pluricampione del mondo nella categoria, Alessandro Tortrici, Nicolò Chiodi e Andrea Colosi.
Sabato e domenica si entra nel clou, con i giochi giovanili delle bandiere nella magica e scenografica piazza Municipale, tanto ambita dagli sbandieratori di tutt’Italia. I giochi saranno suddivisi per categorie d’età; sabato pomeriggio si esibiranno gli under, alla sera gli adulti, mentre la domenica mattina spetta nuovamente ai giovanissimi e poi ai più grandi. Si prosegue sabato 20 con il tradizionale corteo, altro punto di eccellenza del nostro Palio. La rievocazione storica è uno degli aspetti più amati dai contradaioli, che fanno un punto d’onore nella ricerca del dettaglio e nella cura con cui ogni contrada cerca di essere il più vicina possibile alla riproduzione fedele di abiti e monili d’epoca, e quant’altro rientra nel contesto storico.
Per questo, la Regione ha anche approvato un’importante legge sulla rievocazione storica, che ha tra i firmatari la consigliera regionale Marcella Zappaterra (prima firmataria) e Paolo Calvano, allo scopo di sostenere il mondo della rievocazione.
Al corteo partecipano tutte e nove le contrade, tra cui la Corte Ducale che, come da tradizione, non partecipa alle gare perché rappresenta la famiglia di Borso d’Este.
Il corteo quest’anno parte alle 21 da corso Ercole d’Este, e come spiega Enrico Buzzoni, segretario dell’Ente Palio, «percorre Largo Castello, Corso Martiri, per arrivare in piazza Municipale alle 21.30, e lì le contrade presentano i campioni del Palio».
Si prosegue domenica 21, con gli Spettacoli a corte dalle 17 alle 19 nel cortile del Castello, «che sostituisce quello che era il vecchio Giuramento», continua Buzzoni. Per tutta le giornate di sabato 20 e domenica 21 poi, si terrà il mercato rinascimentale in piazza Castello. Il Mercato rinascimentale è una delle novità di quest’anno, e anche questo sarà un modo per valorizzare la cura nella rievocazione storica.
Le contrade daranno vita a un vero e proprio mercato rinascimentale, con tanto di bancarelle che venderanno prodotti contestualizzati dal punto di vista storico e locale: un format più adeguato alla rappresentazione e al turista.
Sabato e domenica le otto contrade e la Corte ducale daranno vita a spettacoli curati nei minimi dettagli, ma piacevoli da vedere anche per chi non è un fine intenditore.
Venerdì 26 alle 21 si tiene la tradizionale benedizione dei Palii e l’offerta dei ceri, in Cattedrale, che «sarà anche l’ultima messa che l’arcivescovo Negri dirà per il Palio», spiega Buzzoni. Sempre venerdì 26, al mattino (ore 10) e al pomeriggio (ore 18) si terranno le prove obbligatorie dei cavalli ai canapi, in piazza Ariostea, che proseguiranno sabato sempre agli stessi orari e nello stesso luogo. Alla sera di sabato 27, dalle 20.30 in ogni contrada, si tengono le tradizionali cene propiziatorie, prima delle gare di domenica 28, che inizieranno alle 16 precedute alle 15 dal corteo, che partirà dall’interno del Castello per raggiungere piazza Ariostea.
Siamo di fronte a un palio rinnovato dunque, come voluto dal presidente Stefano Di Brindisi, che ha dato il via a una manifestazione sempre più in grado di intercettare il turista. Anche in caso di maltempo, spiega ancora Buzzoni, «ci si è dati alcune date, che sono il 2,3,4 giugno come recuperi. Se si va oltre quelle date, le gare non si tengono»,conclude il segretario.
Veronica Capucci

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