Multe ai proprietari 75 in quattro anni 18 dai volontari
Il Comune vuole riportare «sui giusti binari» il dibattito sulle multe ai cani, con alcune puntualizzazioni. Anzitutto, è dal 2008 che vige il Regolamento sulla tutela degli animali che, in...
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Il Comune vuole riportare «sui giusti binari» il dibattito sulle multe ai cani, con alcune puntualizzazioni. Anzitutto, è dal 2008 che vige il Regolamento sulla tutela degli animali che, in particolare all'art. 24 Accesso ai giardini, parchi ed aree pubbliche consente ai cani accompagnati e muniti di guinzaglio, l'accesso a tutte le aree pubbliche, comprese le mura. Ci sono tuttavia eccezioni tra le quali «i divieti di accesso ai cani. Essi insistono - spiega la nota di Palazzo municipale - in tutte le aree destinate e attrezzate per particolari scopi come le aree giochi per bambini che siano segnalate oppure no, oltre ad altre aree chiaramente delimitate e segnalate con appositi cartelli di divieto, in applicazione di specifiche ordinanze sindacali». Zone asfaltate oppure a prato. Dall'ultimo censimento effettuato dalla Polizia municipale nel 2011/2012, che il Comune vuole utilizzare per una ricognizione più aggiornata, emerge che le aree vietate sono 145, mentre quelle di libero accesso sono 74. A queste si aggiungono le 4 aree di sgambamento (via della Rivana, via delle Mandriole, via Nievo,via Gavioli).
La Polizia municipale inoltre riceve frequentemente segnalazioni di cittadini che lamentano l'uso scorretto di queste aree, «in particolare se sono genitori di bambini che non gradiscono che i piccoli vengano a contatto con deiezioni canine oppure persone che temono i cani a prescindere dalla loro aggressività». Nell'ultimo quadriennio infatti delle 234 segnalazioni riguardanti gli animali, 150 si riferiscono in particolare al mancato uso del guinzaglio, mancata raccolta deiezioni, malgoverno in generale dell'animale compreso anche l'accesso in aree ove vietato. Le sanzioni sono state 316 di cui 75 per le violazioni specifiche, 18 da parte delle guardie volontarie.
La Polizia municipale inoltre riceve frequentemente segnalazioni di cittadini che lamentano l'uso scorretto di queste aree, «in particolare se sono genitori di bambini che non gradiscono che i piccoli vengano a contatto con deiezioni canine oppure persone che temono i cani a prescindere dalla loro aggressività». Nell'ultimo quadriennio infatti delle 234 segnalazioni riguardanti gli animali, 150 si riferiscono in particolare al mancato uso del guinzaglio, mancata raccolta deiezioni, malgoverno in generale dell'animale compreso anche l'accesso in aree ove vietato. Le sanzioni sono state 316 di cui 75 per le violazioni specifiche, 18 da parte delle guardie volontarie.
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