Bondeno accantona fondi per poter ridurre la Tari
Sul versante rifiuti sono stati inseriti nel rendiconto 111mila euro Avanzo di bilancio di oltre sei milioni per la vendita del fondo Zanluca
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BONDENO. Circa 6 milioni e 629mila euro i soldi accumulati come avanzo dal Comune. «Un avanzo elevato – ha spiega l’assessore Emanuele Cestari spiegando alle forze politiche il rendiconto di bilancio – dovuto anche all’alienazione del fondo Zanluca, necessario per la realizzazione del nuovo ponte, e ad altri oneri di concessioni». Tra le voci più rilevanti dei conti, la riscossione delle sanzioni al codice della strada. Inoltre 111mila euro sono stati inseriti nel rendiconto e serviranno a ridurre la Tari (la tassa dei rifiuti) per i prossimi esercizi, mentre ci sono 11mila euro di franchigie per polizze assicurative. Sui trasferimenti da altri enti, nel 2013 ci fu un “picco” dovuto alle compensazioni Imu-Ici sui terreni agricoli, poi tutto è confluito nel fondo di “solidarietà”. Le entrate in conto capitale sono state rilevanti, con 2 milioni e 100 mila euro dati dall’alienazione del fondo Zanluca; 120mila euro sono derivanti dai progetti del Migross, contributi privati nella zona Ovest o per il polo scolastico, oltre ai fondi per la ricostruzione post-sisma. Prosegue anche la riduzione dei dipendenti di ruolo del Comune, arrivati ad 83 in pochi anni, con conseguente calo della spesa per il personale. Il trasporto scolastico, nel triennio, sarà esternalizzato e messo presto a bando, per 254mila euro all’anno, comprensivi del servizio di accompagnamento dei ragazzi con disabilità. Confermati i contributi per il pagamento Tari, estesi a vari soggetti: dai luoghi di culto, alle onlus e alle attività commerciali di vicinato delle frazioni sotto i mille abitanti (esclusi i negozi che hanno al loro interno le cosiddette “videolottery”). Contributi che il Pd vorrebbe estesi – secondo Mauro Verri – a Scortichino, che «è l’unica frazione esclusa» e Luca Pancaldi (civica) chiede aiuti per gli anziani ultra 65enni. Pancaldi si chiede se il Comune «abbia aderito o intenda farlo alle misure di rottamazione delle cartelle esattoriali?» «Accettiamo la rottamazione delle cartelle iscritte a ruolo da Equitalia - replica la giunta -, scaricando la sanzione come richiesto».
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