«Il Comune deve rivedere la gestione finnziaria»
Cavedagna (Per Portomaggiore) dopo le dimissioni della dirigente municipale I rilievi della Corte dei Conti potrebbero aver influito. Il nodo crediti non riscossi
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PORTOMAGGIORE. Le dimissioni di Marina Zeccoli, responsabile del settore Finanze e dipendente del Comune portuense da una trentina di anni stanno facendo discutere. La Zeccoli ha fatto pervenire una lettera al sindaco Nicola Minarelli nella quale annuncia le sue dimissioni irrevocabili ma non vengono riportare le motivazioni di tale decisione. Il Comune affiderà l’incarico ad hinterim alla dirigente Rita Crivellari. «Apparentemente tutto sembra collegato a questi bilanci che non arrivano mai a conclusione - afferma Elisa Cavedagna che faceva parte della lista Per Portomaggiore alle ultime elezioni amministrative - come dimostrano anche i rilievi della Corte dei Conti per quanto riguarda il bilancio 2013 e non è la prima volta che la stessa Corte presenta questi rilievi. Nel novembre dello scorso anno avevamo espresso una nostra opinione a proposito della gestione del bilancio. Non sappiamo se le dimissioni della Zeccoli siano legate a questi rilievi che erano stati mossi dalla Corte dei Conti ma in ogni caso l’amministrazione comunale dovrebbe rivedere la parte finanziaria e ripartire con una gestione maggiormente attenta. Lo scopo è quello di sistemare le finanze dell’ente. Indipendentemente dai motivi che hanno portato alle dimissioni - conclude la stessa Cavedagna - partiamo da dati di fatto ovvero che la gestione è sbagliata e che bisogna metterci mano al più presto. Quando vi sono rilievi ed errori le colpe ricadono sempre sulla dirigenza. C’è poi la questione dei crediti. Il Comune di Portomaggiore ne ha tantissimi che non vengono recuperati e in parte, a nostro avviso, si potrebbero recuperare». (m.bar.)
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