sanità
Sensoli (M5S): nell’ex Sant’Anna un punto di primo soccorso
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Raffaella Sensoli (M5S)Ferrara, si torna a parlare del pronto soccorso in città. Un punto di primo intervento, che oggi non c’è, per affrontare i piccoli casi di traumi, infortunio o malattia non grave. La proposta arriva dalla consigliera regionale del M5S
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Si torna a parlare del pronto soccorso in città. Un punto di primo intervento, che oggi non c’è, per affrontare i piccoli casi di traumi, infortunio o malattia non grave. La proposta arriva dalla consigliera regionale del M5s, Raffaella Sensoli, che chiede di ricavare all’interno dell’ex Sant’Anna di corso Giovecca un servizio dove dirottare i «codici bianchi e verdi» di media o bassa gravità.
La proposta è contenuta in un'interrogazione alla giunta regionale e ha l'obiettivo dichiarato di ridurre il carico sul pronto soccorso di Cona, trasferito da Ferrara nella nuova sede nel 2012.
A cinque anni da quel trasloco, sottolinea la consigliera, «il tempo e gli accadimenti hanno messo in evidenza che è stata una scelta infelice, visto che l'ospedale ha diverse criticità, contrariamente a quanto era stato pronosticato dagli allora vertici sanitari locali con l'avallo della Regione».
Nell’ex sede del pronto soccorso di corso Giovecca si trova oggi una delle automediche che intervengono per le urgenze sul territorio di Ferrara e provincia. «Un punto di primo intervento lì renderebbe meno 'vincolato' il suo stazionamento», suggerisce Sensoli. La consigliera pentastellata segnala anche che per sostenere la riapertura di un punto di primo soccorso per bambini, mamme e anziani all'ex Sant'Anna di Ferrara è stata anche pubblicata di recente su change.org una petizione diretta al sindaco di Ferrara, Tiziano Tagliani.
L’azienda ospedaliera ha annunciato da qualche settimana un piano per rendere più accogliente il pronto soccorso di Cona e aumentare il numero degli ambulatori e del personale., che dovrebbe scattare a breve.
Infine Sensoli ricorda alla giunta comunale, tra le criticità, anche «la notizia dell'ennesimo slittamento del metrò di superficie, circostanza che è emersa tra le righe in municipio dove è trapelata la volontà di affidare i lavori entro l'anno». Un leitmotiv che, aggiunge la consigliera, «farà slittare, ancora una volta, la fine dell'intervento prevista nel 2020».
La proposta è contenuta in un'interrogazione alla giunta regionale e ha l'obiettivo dichiarato di ridurre il carico sul pronto soccorso di Cona, trasferito da Ferrara nella nuova sede nel 2012.
A cinque anni da quel trasloco, sottolinea la consigliera, «il tempo e gli accadimenti hanno messo in evidenza che è stata una scelta infelice, visto che l'ospedale ha diverse criticità, contrariamente a quanto era stato pronosticato dagli allora vertici sanitari locali con l'avallo della Regione».
Nell’ex sede del pronto soccorso di corso Giovecca si trova oggi una delle automediche che intervengono per le urgenze sul territorio di Ferrara e provincia. «Un punto di primo intervento lì renderebbe meno 'vincolato' il suo stazionamento», suggerisce Sensoli. La consigliera pentastellata segnala anche che per sostenere la riapertura di un punto di primo soccorso per bambini, mamme e anziani all'ex Sant'Anna di Ferrara è stata anche pubblicata di recente su change.org una petizione diretta al sindaco di Ferrara, Tiziano Tagliani.
L’azienda ospedaliera ha annunciato da qualche settimana un piano per rendere più accogliente il pronto soccorso di Cona e aumentare il numero degli ambulatori e del personale., che dovrebbe scattare a breve.
Infine Sensoli ricorda alla giunta comunale, tra le criticità, anche «la notizia dell'ennesimo slittamento del metrò di superficie, circostanza che è emersa tra le righe in municipio dove è trapelata la volontà di affidare i lavori entro l'anno». Un leitmotiv che, aggiunge la consigliera, «farà slittare, ancora una volta, la fine dell'intervento prevista nel 2020».
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