il bilancio nel ferrarese nel 2017
Su sei vittime della strada quattro erano in bicicletta
Cresce purtroppo il bilancio delle vittime sulle strade ferraresi nel 2017. Con la morte di Giuseppina Bergonzoni, 93 anni, di Ferrara, salgano a 6 i morti per incidente stradale nel corso di quest’an...
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Cresce purtroppo il bilancio delle vittime sulle strade ferraresi nel 2017. Con la morte di Giuseppina Bergonzoni, 93 anni, di Ferrara, salgano a 6 i morti per incidente stradale nel corso di quest’anno nel territorio ferrarese. Tra l’altro è la quarta persona in bicicletta a morire per le conseguenze di ferite riportate nello scontro e nella successiva caduta. All’inizio di marzo, dopo 43 giorni di agonia era morto Fernando Bacilieri detto William, 86 anni, che era rimasto vittima di un incidente stradale verificatosi il 18 gennaio a Voghiera.
Il 3 marzo Alberto Cesari, 78 anni, mentre in bicicletta percorreva via Terranuova veniva urtato da dietro da un’auto condotta da una donna, cadendo rovinosamente a terra, sbattendo la testa, riportando gravissime lesioni. Nonostante un disperato intervento chirurgico l’uomo, conosciutissimo per essere anche un generale del genio, moriva lunedì 6 marzo.
L’8 aprile un’altra tragedia, questa volta la vittima è una ragazzina di 13 anni, Anna Fabbri, che mentre stava attraversando l’incrocio tra via Ugo Bassi e corso Giovecca veniva travolta da un’ambulanza passata con il rosso ma con le sirene accese. L’impatto è stato violentissimo e la giovanissima ciclista moriva il giorno dopo all’ospedale Sant’Anna. In questo caso grandissima la commozione tra la gente per una tragedia che ha scosso anche tanti amici e compagni di scuola di Anna.
A completare il bilancio delle vittime delle strade in questi primi mesi del 2017 ci sono altre due vittime, un giovane motociclista e un automobilista. Il 6 febbraio era morto Federico Albertin, giovane studente dell’Iti di 17 anni, di Tamara, che con la moto ha avuto un tragico incidente a Cologna. Anche in questa caso, grandissimi il cordoglio tra gli amici per la scomparsa di un ragazzo molto conosciuto.Il 3 marzo sulla statale 16 nei pressi dell’abitato di Gaibanella, Giovanni Landi , 66 anni, di Monestirolo, con la sua auto è andato a scontrarsi contro un autotreno che proveniva dall’opposto senso di marcia. L’uomo è morto durante il trasporto all’ospedale Sant’Anna.
Il 3 marzo Alberto Cesari, 78 anni, mentre in bicicletta percorreva via Terranuova veniva urtato da dietro da un’auto condotta da una donna, cadendo rovinosamente a terra, sbattendo la testa, riportando gravissime lesioni. Nonostante un disperato intervento chirurgico l’uomo, conosciutissimo per essere anche un generale del genio, moriva lunedì 6 marzo.
L’8 aprile un’altra tragedia, questa volta la vittima è una ragazzina di 13 anni, Anna Fabbri, che mentre stava attraversando l’incrocio tra via Ugo Bassi e corso Giovecca veniva travolta da un’ambulanza passata con il rosso ma con le sirene accese. L’impatto è stato violentissimo e la giovanissima ciclista moriva il giorno dopo all’ospedale Sant’Anna. In questo caso grandissima la commozione tra la gente per una tragedia che ha scosso anche tanti amici e compagni di scuola di Anna.
A completare il bilancio delle vittime delle strade in questi primi mesi del 2017 ci sono altre due vittime, un giovane motociclista e un automobilista. Il 6 febbraio era morto Federico Albertin, giovane studente dell’Iti di 17 anni, di Tamara, che con la moto ha avuto un tragico incidente a Cologna. Anche in questa caso, grandissimi il cordoglio tra gli amici per la scomparsa di un ragazzo molto conosciuto.Il 3 marzo sulla statale 16 nei pressi dell’abitato di Gaibanella, Giovanni Landi , 66 anni, di Monestirolo, con la sua auto è andato a scontrarsi contro un autotreno che proveniva dall’opposto senso di marcia. L’uomo è morto durante il trasporto all’ospedale Sant’Anna.
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