La Nuova Ferrara

Ferrara

«Venite a fare un giro in sedia a rotelle» 

«Venite a fare un giro in sedia a rotelle» 

Comacchio, disabile denuncia situazioni di disagio e barriere in ogni angolo della cittadina

2 MINUTI DI LETTURA





COMACCHIO. Il muso di diverse autovetture lasciate in sosta sui marciapiedi e la segnaletica dei lavori in corso che ostruiscono il passaggio alle carrozzine sono l’ultima goccia che ha fatto traboccare il vaso. Luca Buzzi, 24 anni, disabile comacchiese da anni impegnato per far valere i diritti dei disabili, che dovrebbero essere sacrosanti senza rivendicarne l’esercizio, è tornato alla carica, postando su Facebook le foto di alcune situazioni grottesche. Non solo il centro storico tra ponti e canali presenta ostacoli naturali al passaggio delle carrozzine, ma a complicare le cose intervengono anche sampietrini rotti o mancanti, situazioni di dissesto o addirittura cestini per l'immondizia. «Lo metto chiaro e tondo: non ho pubblicato le foto perché ci sono le elezioni o perché voglio prendere voti - dichiara Luca Buzzi -; questo è un problema che c’è tutto l’anno. Mi metto nei panni dei vigili, che giustamente devono fronteggiare tante emergenze, ma che spesso sono costretto a chiamare per ostacoli che trovo sia sui marciapiedi, che per strada». Luca un anno fa ha dato vita ad una associazione di volontariato “Un po’ per tutti”, di cui è presidente, con l’obiettivo di incentivare attività all'aria aperta ed escursioni dedicate ai disabili. La battaglia del giovane comacchiese contro le barriere architettoniche si è trasferita anche sui mezzi di trasporto pubblico, dato che «alcuni bus immatricolati nel 1992 - spiega Luca - sono dotati di pedane per caricare le carrozzine, ma non sono in regola, cioè non sono collaudati per quello specifico scopo». Già in passato la problematica è stata sottoposta all’attenzione di Tper, con particolare riferimento ai taxibus, ma le cose non sono cambiate. «Provate a mettervi tutti quanti in carrozzina - esclama il giovane battagliero -, per vedere quanti chilometri riuscite a fare».
Katia Romagnoli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google