Con la cucina giapponese 25 nuovi posti di lavoro
A fine giugno apre a Ferrara il ristorante fusion Shi’s del gruppo Cigierre Si cercano operatori di sala e cuochi: ecco dove inviare il curriculum
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Per gli amanti delle contaminazioni gastronomiche sarà una nuova proposta nell’ambito della ristorazione cittadina, per l’economia ferrarese sarà una piccola scossa per l’occupazione, con nuovi posti di lavoro che aspettano solo di essere assegnati. Si presenta così, con la ricerca di 25 addetti, il ristorante Shi’s specializzato in cucina jap fusion e che approderà a Ferrara a fine giugno in via Bologna, nell’area accanto al centro commerciale Il Castello e al supermercato Natura Sì. La selezione per cuochi e operatori di sala è dunque aperta sul sito del gruppo Cigierre proprietario della catena Shi’s (www.cigierre.com), nella sezione “Lavora con noi” dove si può inviare il curriculum online ed essere poi convocati per i successivi colloqui.
«Per quel che riguarda il personale di sala, cerchiamo sia figure professionali con precedenti esperienze nella ristorazione, sia giovani che vogliono intraprendere un percorso professionale», spiega la brand manager Silvia Mandrelli. Chi ha un diploma di istituto alberghiero in tasca, per intenderci, può raccogliere questa opportunità, tanto più che, «il gruppo Cigierre attraverso la sua Academy dà la possibilità ai giovani di ricevere una formazione avanzata e crescere professionalmente».
Al capitolo cuochi, va premesso che al momento la cucina giapponese (così come quella cinese) è ancora dominata da chef asiatici, ma la sfida di Shi’s è proprio quella di diventare «la prima realtà fusion con personale italiano». Così, se a capo della cucina ci sarà uno chef asiatico, «stiamo cercando cuochi italiani interessati a specializzarsi in questo tipo di cucina che sta conquistando sempre più spazio ed è decisamente di moda», prosegue Mandrelli. Quello di Ferrara sarà l’ottavo ristorante Shi’s in Italia, dopo le aperture in Friuli, Trentino e Lombardia, con il progetto di arrivare a trenta ristoranti nell’arco dei prossimi due anni.
«Al momento siamo presenti in Nord Italia, è stata scelta Ferrara un po’ per cominciare a spostarci verso il centro Italia, e un po’ per ragioni affettive, visto che vico a Bentivoglio, nel Bolognese, e amo molto questa zona».
L’apertura del locale ferrarese è stata fissata provvisoriamente per il 29 giugno; il ristorante conterà 100 posti per un totale di 300 metri quadrati, e si differenzierà dagli altri locali di cucina asiatica “all you can eat”. Il menù spazia tra sushi, uramaki e sashimi, piatti caldi, ramen e pietanze che sposano classici della cucina italiana e internazionale (come tako e burrata) puntando a mettere d’accordo gli amanti del pesce crudo, gli scettici e coloro che seguono un regime alimentare vegetariano, vegano e senza glutine, senza dimenticare un menù studiato appositamente per i bambini, accompagnato da una simpatica sorpresa. Insomma una cucina di ispirazione giapponese accessibile a tutti, con la possibilità inoltre di ordinare piatti da asporto (al telefono oppure online su www.shis.it) anche con consegne a domicilio.
«Per quel che riguarda il personale di sala, cerchiamo sia figure professionali con precedenti esperienze nella ristorazione, sia giovani che vogliono intraprendere un percorso professionale», spiega la brand manager Silvia Mandrelli. Chi ha un diploma di istituto alberghiero in tasca, per intenderci, può raccogliere questa opportunità, tanto più che, «il gruppo Cigierre attraverso la sua Academy dà la possibilità ai giovani di ricevere una formazione avanzata e crescere professionalmente».
Al capitolo cuochi, va premesso che al momento la cucina giapponese (così come quella cinese) è ancora dominata da chef asiatici, ma la sfida di Shi’s è proprio quella di diventare «la prima realtà fusion con personale italiano». Così, se a capo della cucina ci sarà uno chef asiatico, «stiamo cercando cuochi italiani interessati a specializzarsi in questo tipo di cucina che sta conquistando sempre più spazio ed è decisamente di moda», prosegue Mandrelli. Quello di Ferrara sarà l’ottavo ristorante Shi’s in Italia, dopo le aperture in Friuli, Trentino e Lombardia, con il progetto di arrivare a trenta ristoranti nell’arco dei prossimi due anni.
«Al momento siamo presenti in Nord Italia, è stata scelta Ferrara un po’ per cominciare a spostarci verso il centro Italia, e un po’ per ragioni affettive, visto che vico a Bentivoglio, nel Bolognese, e amo molto questa zona».
L’apertura del locale ferrarese è stata fissata provvisoriamente per il 29 giugno; il ristorante conterà 100 posti per un totale di 300 metri quadrati, e si differenzierà dagli altri locali di cucina asiatica “all you can eat”. Il menù spazia tra sushi, uramaki e sashimi, piatti caldi, ramen e pietanze che sposano classici della cucina italiana e internazionale (come tako e burrata) puntando a mettere d’accordo gli amanti del pesce crudo, gli scettici e coloro che seguono un regime alimentare vegetariano, vegano e senza glutine, senza dimenticare un menù studiato appositamente per i bambini, accompagnato da una simpatica sorpresa. Insomma una cucina di ispirazione giapponese accessibile a tutti, con la possibilità inoltre di ordinare piatti da asporto (al telefono oppure online su www.shis.it) anche con consegne a domicilio.
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