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Copparo, M5S critico sull’impianto di cogenerazione

COPPARO . Molte interrogazioni e interpellanze durante l’ultimo consiglio comunale di Copparo.Luana Veronese sul pontino Tagliapietra: il consigliere paventava la chiusura dell’area per decisione del...

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COPPARO . Molte interrogazioni e interpellanze durante l’ultimo consiglio comunale di Copparo.
Luana Veronese sul pontino Tagliapietra: il consigliere paventava la chiusura dell’area per decisione del gestore di interrompere la convenzione, sostenendo la necessità di un bando urgente per non lasciare chiusa un anno l’area, asserendo che aveva trovato la comunicazione nelle delibere di giunta nel sito del Comune. L’assessore Bertelli ha risposto che la convenzione è ancora in essere, scadrà nel 2020 e il contatto con il gestore è continuo: ci sono state problematiche affrontate e al momento risolte; l’area è aperta dal 15 aprile. Per quanto riguarda la delibera, probabilmente si trattava di una vecchia comunicazione del sindaco in giunta, con situazione oggi ormai risolta.
Si è parlato di qualità dell’aria ad Ambrogio, su interpellanza di Antonio Fioravanti (Pd) che chiedeva della situazione dell’aria (nei mesi scorsi cattivi odori avevano preoccupato i cittadini). Il vicesindaco Mazzali ha ribadito che la qualità dell’aria è una delle migliori della provincia, secondo la centralina di Gherardi, la più vicina, e comunque gli odori ora sono scomparsi.
I componenti del gruppo M5S, Valentina Binelli ed Ugo Selmi, hanno chiesto i dati sulla concentrazione del Glifosato nelle acque del Comune. Mazzali ha risposto che al momento non ce ne sono (la legge non prevede di cercarlo, ma Arpae tiene monitorato). Comunque, Mazzali ha ribadito che l’acqua degli acquedotti è da considerare sicura.
Sempre Mazzali ha risposto a Fioravanti, che chiedeva della frana nel canale acque alte costeggiante via Faccini ad Ambrogio: il Consorzio di Bonifica è stato informato e sta studiando l’intervento.
Infine, i consiglieri M5S hanno chiesto i dati sulla sperimentazione per l’impianto di cogenerazione a servizio del complesso sportivo di via dello Sport. Per un investimento di 300.000 euro, hanno chiesto i dati raccolti e l’eventuale ritorno economico. Mazzali ha risposto di non poterli fornire, dato che per un guasto l’impianto ha avuto un periodo di fermo. Selmi ha fatto notare come due anni siano un tempo congruo per averli e si è dichiarato insoddisfatto. (ale.bas.)

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