pieve di Cento
Il Comune di Cento incontra la Partecipanza
PIEVE DI CENTO. Scoli, scarichi e viabilità. Sono i temi salienti affrontati, in una logica territoriale vasta, durante l'incontro avvenuto giovedì tra il sindaco Fabrizio Toselli, il vicesindaco...
2 MINUTI DI LETTURA
PIEVE DI CENTO. Scoli, scarichi e viabilità. Sono i temi salienti affrontati, in una logica territoriale vasta, durante l'incontro avvenuto giovedì tra il sindaco Fabrizio Toselli, il vicesindaco Simone Maccaferri e la magistratura della Partecipanza Agraria di Pieve di Cento. Obiettivo del confronto, avviare una collaborazione tra i due enti e consolidarla nel tempo. Del resto, dei duemila ettari del territorio centese che fa capo alle Partecipanze, un quarto afferisce all’ente pievese. Presente all'appuntamento, la giunta esecutiva, composta da Adriano Govoni, Gianni Cavicchi, Giorgio Cavicchi, Giuseppe Busi, Salvatore Alberghini, Graziano Taddia e Daniele Busi, che ha affrontato le diverse questioni. Tra queste, l’attivazione, rispetto al Malaffitto Centopievese, di tavoli di confronto operativi e progetti partecipativi per la valorizzazione dei luoghi. Poi l’imminente scadenza della convenzione ventennale fra Comune di Cento e Partecipanza di Pieve di Cento del Parco ‘I Gorghi’. E infine, la regolamentazione dell’area di via Buttieri e via Taddia a Renazzo. Per «un'immediata operatività», il sindaco Toselli ha confermato di voler riunire attorno al tavolo tutte le parti: Comuni, Partecipanze, ma anche Consorzio di Bonifica, Hera ed Arpa: «Fra gli obiettivi – ha rimarcato – anche la necessità di uniformare, pur tenendo conto di specifiche peculiarità, il trattamento delle due Partecipanze che convivono nel medesimo territorio. Ho poi trovato una positiva collaborazione nella Sovrintendenza e nella Regione circa la volontà di rimodulare e riparametrare i vincoli paesaggistici, nella consapevolezza di voler mantenere, se non addirittura valorizzare, l'identità, la tradizione e la storia di questo territorio».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google