Incidenti in bici: più del doppio della media italiana
A Ferrara la bicicletta è amatissima, ma è meglio fare attenzione. Fa impressione il tasso di incidentalità, in provincia tripla rispetto alla media nazionale: il numero di incidenti che coinvolgono...
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A Ferrara la bicicletta è amatissima, ma è meglio fare attenzione. Fa impressione il tasso di incidentalità, in provincia tripla rispetto alla media nazionale: il numero di incidenti che coinvolgono le due ruote, su 100mila abitanti, è del 74,8% contro il 28,8% italiano. E la mortalità in caso di sinistro è ben superiore: 3,17% contro 1,96%, anche se le cifre in questo caso comprendono tutti i veicoli. «La tendenza è in diminuzione - sottolinea il prefetto Michele Tortora - ma il problema esiste sicuramente. C’è bisogno degli interventi delle forze dell’ordine e del rispetto delle regole, da solo però non basta. Serve consapevolezza e una cultura diffusa, un approccio sinergico tra diversi attori». L’assessore Aldo Modonesi ci aggiunge la manutenzione della rete e limiti di velocità più stringenti; qualche risultato si è visto se «nel territorio comunale dal 2010 al 2015 l’incidentalità tra gli utenti deboli è scesa del 18,8% (l’11% i pedoni e il 22% i ciclisti) e la mortalità del 54%».
Dall’inizio del 2017 la Polizia municipale ha contato 311 incidenti con velocipedi coinvolti, di cui tre mortali, e con 34 feriti. «Numeri ancora troppo alti - rileva la comandante Laura Trentini - e non è solo colpa dei ciclisti, anche se sono loro ad avere sempre la peggio. Passare con il rosso e non dare la precedenza mettono in grave pericolo». Come pure maneggiare il manubrio con una mano e con l’altra impugnare il telefono, per dire.
Perciò proseguono le campagne di sensibilizzazione di istituzioni e associazioni di volontariato. Domani in occasione di Bimbimbici saranno distribuiti volantini. Il 24 maggio trecento alunni delle medie di Ferrara, Cento e Bondeno potranno vedere filmati sull’argomento sicurezza e ascoltare le testimonianze di Ilaria Corli (la ciclista con la passione dei lunghi viaggi in solitaria) e, grazie alla collaborazione dell’unità di medicina del S. Giorgio, di una vittima di un incidente che ne porta ancora i segni sul suo corpo. Il Lions Club Ferrara Host consegnerà zainetti gialli autoriflettenti a tutti gli studenti partecipanti, per essere visibili e sicuri anche di notte.
Fabio Terminali
Dall’inizio del 2017 la Polizia municipale ha contato 311 incidenti con velocipedi coinvolti, di cui tre mortali, e con 34 feriti. «Numeri ancora troppo alti - rileva la comandante Laura Trentini - e non è solo colpa dei ciclisti, anche se sono loro ad avere sempre la peggio. Passare con il rosso e non dare la precedenza mettono in grave pericolo». Come pure maneggiare il manubrio con una mano e con l’altra impugnare il telefono, per dire.
Perciò proseguono le campagne di sensibilizzazione di istituzioni e associazioni di volontariato. Domani in occasione di Bimbimbici saranno distribuiti volantini. Il 24 maggio trecento alunni delle medie di Ferrara, Cento e Bondeno potranno vedere filmati sull’argomento sicurezza e ascoltare le testimonianze di Ilaria Corli (la ciclista con la passione dei lunghi viaggi in solitaria) e, grazie alla collaborazione dell’unità di medicina del S. Giorgio, di una vittima di un incidente che ne porta ancora i segni sul suo corpo. Il Lions Club Ferrara Host consegnerà zainetti gialli autoriflettenti a tutti gli studenti partecipanti, per essere visibili e sicuri anche di notte.
Fabio Terminali
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