Più piste ciclabili e strade sicure anche per i pedoni
Portomaggiore, per le opere già esistenti iniziano i lavori Sarà realizzato il tratto tra via Volpi e via Ricostruzione
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PORTOMAGGIORE. La giunta comunale di Portomaggiore ha approvato nei giorni scorsi una delibera, che riguarda il «potenziamento delle piste ciclopedonali del territorio comunale e messa in sicurezza dei punti critici per l’utenza debole». In particole, la giunta ha approvato «il progetto di fattibilità tecnica ed economica per poterlo candidare ai finanziamenti del programma di attuazione del Piano nazionale di sicurezza stradale», come spiega il vicesindaco Andrea Baraldi. Il progetto prevede un cofinanziamento con lo Stato al 50% delle spese sostenute per realizzare i progetti, nel caso in cui venissero attuati. I progetti che la giunta del comune di Portomaggiore ha approvato, sono tre. Il primo riguarda la realizzazione di una pista ciclo pedonale di collegamento di due tratti esistenti, ed è il tratto compreso tra via Ricostruzione e Ponte Volpi. Questo tratto congiunge la pista ciclabile già esigente davanti la scuola Nigrisoli con una rete ciclopedonale che unisce Portomaggiore a Portoverrara. Il secondo progetto è la messa in sicurezza della pista ciclopedonale che unisce Portomaggiore a Portoverarra. Si tratta di una pista già esistente e molto frequentata, come spiega il vicesindaco, ma in alcuni tratti presenta segni di usura del tempo, per cui deve essere ripristinata. Non solo, «costeggia un canale, e in alcuni punti è franata, per cui se il finanziamento viene concesso, prima ripariamo le frane, in accordo con il Consorzio di Bonifica, poi provvediamo alla pista e alla sua messa in sicurezza», spiega ancora Baraldi. Il terzo e ultimo progetto, è la messa in sicurezza di alcuni punti critici per l’utenza debole con la realizzazione di un attraversamento pedonale e ciclabile con il semaforo. «Questo mette in sicurezza il pedone, e permette allo stesso tempo, di calmierare la velocità degli automobilisti. Si pensa di installare i semafori in via Kenya e in via Eppi», conclude il vicesindaco, che fa sapere anche che l’importo complessivo dei tre progetti è di 316mila euro, di cui metà a carico del Comune e l’altra metà a carico dello Stato, se dovessero essere approvati. «Abbiamo tutte la carte in regola perché il progetto venga approvato», afferma fiducioso il vicesindaco.
Veronica Capucci
Veronica Capucci
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