«Rifiuti, l’Iva pagata va restituita ai cittadini»
Ro, in un’affollata assemblea Confconsumatori invita i cittadini a mobilitarsi Pavani e la Simoni, lista il Borgo: «Il sindaco e Clara non ci danno risposte»
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RO. Il recupero dell'Iva sui rifiuti pagata indebitamente è la richiesta partita dalla lista civica il Borgo in occasione di un'affollata assemblea pubblica svolta al bar Arci Il Mulino.Su questa battaglia la lista guidata dai capogruppo Gabriele Pavani e Daniela Simoni ha avanzato la proposta di azioni collettive degli utenti e per mobilitare gli amministratori di Ro sul controverso tema. Ne hanno parlato durante la serata, supportando la proposta (come fatto in modo analogo a Poggio Renatico da un comitato locale nei confronti della Cmv) Antonio Frascerra, presidente provinciale Confoconsumatori di Ferrara e Mara Colla, presidente nazionale dell’associazione. Nella presentazione Pavani e la Simoni hanno anche sottolineato ancora una volta «come la nuova Tariffa Puntuale di Area/Clara a Ro (e a Formignana Ndr) pur prevedendo un piccolo calo della bolletta per gli utenti è' però sempre di gran lunga più onerosa rispetto a quelle applicate nel vicino Veneto. E anche la parte fissa a Ro a sua volta è piu' alta rispetto ad altri comuni dell'Unione Terre e Fiumi? Perchè? Il sindaco Giannini e la maggioranza non ci danno risposte. La differenziata ci trova d'accordo, ma va fatta in modo intelligente. C'è ad esempio il sistema in Piemonte, col progetto regionale Ecobank: con postazioni automatiche per la raccolta di plastica e alluminio in postazioni automatiche, compattatori. Il costo in bolletta? E' di gran lunga piu' basso del nostro, ed educa la gente alla corretta differenziazione. L''invito che abbiamo fatto anche al presidente di Area Barbieri di essere qui, è stato rifiutato con varie motivazioni. Ma c'è qualcosa che non funziona bene nella nuova tariffa-hanno detto ancora-visto che loro stessi come azienda faranno altri incontri chiarificatori nelle frazioni. Noi siamo una lista civica attenta ai bisogni dei cittadini, che devono muoversi. Da qui anche la battaglia per la restituzione dell'Iva».
Per quest'ultima proposta, Frascerra ha specificato tra l'altro (invitando gli utenti ad appoggiarsi all 'associazione assieme: evitando alte spese e iniziative individuali a suo parere inutili) che «la recente riunione unica delle sezioni della Corte di Cassazione ha imposto che l'Iva non è dovuta. Andremo avanti con altre iniziative in tutta la provincia, i cittadini hanno ancora dei diritti: non sono un bancomat come pensa con arroganza Area/Clara». Mara Colla, nell'appoggiare l'azione collettiva, ha spiegato «Il servizio sia chiaro va pagato. Ma si può recuperare l'Iva» All'incontro sono intervenuti vari cittadini, la capogruppo di Fi di Copparo Franca Orsini e Mario Tamoni Spi Cgil.
Franco Corli
Per quest'ultima proposta, Frascerra ha specificato tra l'altro (invitando gli utenti ad appoggiarsi all 'associazione assieme: evitando alte spese e iniziative individuali a suo parere inutili) che «la recente riunione unica delle sezioni della Corte di Cassazione ha imposto che l'Iva non è dovuta. Andremo avanti con altre iniziative in tutta la provincia, i cittadini hanno ancora dei diritti: non sono un bancomat come pensa con arroganza Area/Clara». Mara Colla, nell'appoggiare l'azione collettiva, ha spiegato «Il servizio sia chiaro va pagato. Ma si può recuperare l'Iva» All'incontro sono intervenuti vari cittadini, la capogruppo di Fi di Copparo Franca Orsini e Mario Tamoni Spi Cgil.
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