a palazzo Roverella
Farina, compleanno ai Negozianti
L’ex direttore delle Gallerie civiche festeggiato da amici e autorità
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Sabato il sindaco Tiziano Tagliani si è recato a casa del maestro Franco Farina per fargli gli auguri di buon compleanno e ieri alla festa organizzata dall’amico di lunga data e presidente del Circolo Negozianti, Giovanni Piepoli, c’erano il vice sindaco Massimo Maisto, la famiglia Bonora al completo, Lola, Maurizio e Paola più tanti amici ed estimatori. Franco Farina ha voluto festeggiare i suoi 89 anni perché, con l’ironia che lo ha sempre contraddistinto, ha dichiarato: «Non si sa se arriverò ai 90 per cui è meglio anticipare».
Il “maestro”, come tutti lo hanno sempre chiamato per la sua esperienza straordinaria nel mondo dell’arte(in realtà il titolo si può anche riferire al suo diploma di insegnante elementare) ha iniziato la sua attività a Palazzo dei Diamanti prima come assistente di Gualtiero Medri e poi nel 1962 come direttore fino al 1993.
«In trent’anni ho allestito oltre 900 mostre e tutte di grande rilievo – ha ricordato- facendo transitare a Ferrara tutti i nomi più importanti dell’arte italiana e straniera. Sono arrivato a promuovere anche sette – otto mostre in un anno con un solo rimpianto: di non essere riuscito ad avere un grande artista americano che poi arrivò in Italia quando ormai ero in pensione. Fra tutte però, quella che mi è rimasta nel cuore- come il primo amore che non si dimentica mai - è stata la prima nel 1963 dedicata a Giovanni Boldini, che ha trovato degna cornice a Casa Romei, perché fu un successo straordinario». Socio onorario del Circolo Negozianti, ha nel presidente Piepoli non solo un grande amico ma un fervente ammiratore per l’opera che ha svolto e «credo – ha sottolineato il presidente – che la città e come cittadini gli dobbiamo tanto». (m.g.)
Il “maestro”, come tutti lo hanno sempre chiamato per la sua esperienza straordinaria nel mondo dell’arte(in realtà il titolo si può anche riferire al suo diploma di insegnante elementare) ha iniziato la sua attività a Palazzo dei Diamanti prima come assistente di Gualtiero Medri e poi nel 1962 come direttore fino al 1993.
«In trent’anni ho allestito oltre 900 mostre e tutte di grande rilievo – ha ricordato- facendo transitare a Ferrara tutti i nomi più importanti dell’arte italiana e straniera. Sono arrivato a promuovere anche sette – otto mostre in un anno con un solo rimpianto: di non essere riuscito ad avere un grande artista americano che poi arrivò in Italia quando ormai ero in pensione. Fra tutte però, quella che mi è rimasta nel cuore- come il primo amore che non si dimentica mai - è stata la prima nel 1963 dedicata a Giovanni Boldini, che ha trovato degna cornice a Casa Romei, perché fu un successo straordinario». Socio onorario del Circolo Negozianti, ha nel presidente Piepoli non solo un grande amico ma un fervente ammiratore per l’opera che ha svolto e «credo – ha sottolineato il presidente – che la città e come cittadini gli dobbiamo tanto». (m.g.)
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