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Muore con la moto contro un furgone

Muore con la moto contro un furgone

San Carlo, schianto in via Delle Donne all’altezza dell’incrocio con via Riolo. La vittima aveva 62 anni e viveva a Mirabello

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SAN CARLO. Un motociclista ha perso la vita in incidente stradale avvenuto ieri, verso le 10.30 in via Delle Donne, la strada che collega la provinciale per Cento con la Cispadana .La vittima è Maurizio Magnani, un pensionato di 62 anni che abitava a Mirabello in corso Italia.
Lo scontro frontale tra il motociclista, in sella a una Suzuki nera, e un furgone Turbo Daily è avvenuto all'altezza di via Delle Donne con via Riolo, una strada sterrata.
L'impatto frontale è stato tremendo e la scena che è apparsa ai primi soccorritori ha fatto subito pensare al peggio. Il corpo dello sfortunato motociclista era esanime ai bordi di un terreno coltivato a frutteto a lato della strada. La moto, semidistrutta, si era conficcata dentro un cespuglio ed era quasi sparita dalla vista.
L'autocarro aveva tutta la parte frontale anteriore distrutta e c'erano rottami sparsi ovunque per diverse decine di metri. Sul posto è arrivata un'ambulanza del 118 e l'elisoccorso. I sanitari hanno subito cercato di rianimare il motociclista ma, purtroppo, ogni sforzo è stato vano perché probabilmente la violenza dello scontro è stata tale da causare la morte quasi istantanea.
Per i rilievi del caso, e per regolamentare il transito, sono intervenuti i carabinieri della stazione di Poggio Renatico e una pattuglia della Compagnia di Cento.
Mentre erano in corso i rilievi erano presenti sul posto alcune persone che dal casco del motociclista, vicino al lenzuolo bianco che copriva il corpo senza vita, hanno capito chi poteva essere la vittima e si sono così attivati per informare il cognato, fratello della moglie. Quest’ultimo non appena è stato avvertito è arrivato subito sul posto ed è scoppiato in un pianto dirotto quando i carabinieri, mostrandogli i documenti, gli hanno dato la conferma di quanto temeva. Scena straziante anche quando è arrivata la moglie Roberta sorretta dagli amici e dai parenti che cercavano di portare conforto al suo grande dolore.
Difficile al momento ricostruire la dinamica dell'incidente, perché dalla posizione del furgone, fermo sul bordo destro della strada con direzione verso la Cispadana, non era possibile capire se stava percorrendo via Delle Donne o si era appena immesso sulla strada provenendo da via Riolo.
I carabinieri hanno lavorato a lungo per regolamentare il traffico (in senso alternato) per eseguire i rilievi e per provvedere alle pratiche necessarie per rimuovere l'automezzo e la salma.
Queste operazioni si sono protratte fin verso le 14 quando la viabilità è tornata a scorrere normalmente.
Giuliano Barbieri

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