«Il lavoro sarà la mia priorità»
Comacchio, Emilio Tomasi presenta la sua lista: stretto contatto con la gente
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LIDO DEGLI ESTENSI. Una forte attenzione al sociale, specialmente per disoccupati e studenti, stretto contatto con la gente e col volontariato e civismo della lista. Questo i focus espressi ieri mattina alla presentazione della lista “Comacchio Lidi-Tomasi Emilio sindaco” avvenuta al Bar Pineta a Lido degli Estensi. In una domenica di inizio estate, fra i numerosi turisti, si sono radunati nel locale di Viale Carducci il capolista Emilio Tomasi, medico, e molti membri della sua lista come Gianfranco Bizzi, Paolo Rossi, Roberto Reale, Marco Rossi, Alberta Mancini e Gianna Rossi. Un assaggio con la presentazione del logo in attesa dei prossimi incontri con la lista al completo. Emilio Tomasi è stato fra i fondatori de “L'onda” insieme ad Alessandro Pierotti: perché non è confluito nella lista di Davide Michetti, “Onda 3.0”? «Ognuno ha preso la sua strada - dice il candidato sindaco - e ha fatto un percorso diverso; gli ex candidati dell'Onda si sono smistati e sono confluiti in altre liste, noi ci siamo orientati su una lista civica non politica che non chiede finanziamenti a nessuno e che, in caso di ballottaggio di altri due candidati, si apparenterà con la formazione che ricalcherà maggiormente il nostro programma». «Credo che non sarà una campagna elettorale combattuta nel senso di colpi bassi - continua il medico comacchiese - e che sette candidati siano un bell'esempio di democrazia; visto che i programmi si assomiglieranno tutti, bisognerà guardare in faccia alle persone candidate. È un momento sociale difficile e per questo preferiamo riprendere il contatto con la gente più che organizzare incontri con le associazioni di categoria tranne che non siano loro a chiedercelo». Quindi l'emergenza lavoro. «Dobbiamo riprendere a lavorare per i disoccupati - prosegue Tomasi - non si può solo vivere di turismo per tre mesi all'anno; le aziende chiudono e dovremmo dare carta bianca agli imprenditori disponibili a investire nel nostro territorio. E con meno burocrazia di quella usata dall'attuale amministrazione. Stare più vicini alla gente significa dare più valore e vitalità alle associazioni di volontariato che operano sul territorio, anche economicamente, e riservare maggiore attenzione a famiglie e studenti che si sono distinti nello studio anche attraverso borse di studio, senza dimenticare le infrastrutture».
Lorenzo Gatti
Lorenzo Gatti
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