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Asparago di qualità La produzione è calata del 50% 

Asparago di qualità La produzione è calata del 50% 

Sbalzi termici e grandinate hanno influito sulla coltura Scaramagli (Confagricoltura): agevolazioni dopo i danni

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«E dire che era partito fin troppo bene, con il raccolto in anticipo di due settimane, grazie alle condizioni climatiche favorevoli durante il periodo della maturazione dei turioni». A parlare è Ercole Argentesi, titolare della omonima azienda agricola associata a Confagricoltura Ferrara, che ha in produzione circa 9 ettari ad asparago verde Igp nelle Valli del Mezzano, terreno particolarmente vocato a questa orticola tardo primaverile. Argentesi registra un calo della produzione 2017 di almeno il 50%, soprattutto per quanto riguarda la produzione dell'asparago di grande pezzatura. La qualità si conferma eccellente e nonostante il prezzo per le tre pezzature si sia leggermente alzato nelle ultime settimane, non copre il mancato introito dovuto alla scarsità di prodotto. Ancora più pesante risulta il calo della produzione registrato dalle aziende di Fabrizio Salmi e Valerio Rolfini, anch'essi associati a Confagricoltura Ferrara, una a Codigoro, l'altra a Comacchio, entrambe colpite da pesanti grandinate. Commento univoco: «La produzione era partita bene e in anticipo, nonostante i costi di produzione alti e le quotazioni non proprio soddisfacenti, la quantità e l'ottima qualità facevano presagire un'annata importante; ma lo sbalzo termico che ha raffreddato il terreno sotto i 13 gradi fermando di fatto la produzione ed infine, colpo di grazia, le grandinate, hanno ridotto la produzione a meno del 70%». La coltivazione dell'asparago verde IGP, negli ultimi anni è aumentata in maniera considerevole (+20%). L'asparago, la cui proprietà più significativa risulta essere quella diuretica, è ortaggio ricco di fibre, possiede un elevato contenuto di antiossidanti oltre a numerose sostanze utili all'organismo: abbonda di acqua, è povero di grassi, contiene notevoli quantità di acido folico, apporta vitamine del gruppo A, B e C ed è ricco di sali minerali come potassio, calcio e fosforo. In Emilia Romagna sono circa 700 gli ettari coltivati ad asparago, la sola provincia di Ferrara ne conta circa 520. Pier Carlo Scaramagli, presidente di Confagricoltura Ferrara, interviene in merito alle avverse condizioni climatiche, siccità, gelate notturne, grandine, che negli ultimi mesi hanno colpito la provincia di Ferrara e l'intera regione: «Come Confagricoltura Emilia Romagna appoggiamo la richiesta avanzata dalla Conferenza Stato Regioni che sollecita l'attivazione di un Fondo di solidarietà nazionale e l'adozione di agevolazioni fiscali e previdenziali per le aziende agricole associate che hanno subito gravi danni. È inoltre necessario mettere mano alla semplificazione degli strumenti assicurativi affinché il maggior numero di agricoltori possa assicurarsi e/o tornare a farlo. Come Confagricoltura abbiamo chiesto misure di sostegno straordinarie a fronte dei danni ingenti causati dal maltempo sia a livello regionale che nazionale sollecitando un incontro urgente con il ministro dell'Agricoltura Maurizio Martina».
Andrea Tebaldi

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