Cre, aperte le iscrizioni Parte la caccia ai posti
I centri ricreativi estivi preparano gare, gite e laboratori didattici per bambini Le graduatorie verranno pubblicate il 31 maggio, poi la conferma delle famiglie
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Sono aperte le iscrizioni ai Centri ricreativi estivi, le “vacanze” in città dei bambini e dei ragazzi che includono giochi, gare sportive, gite e laboratori didattici. Un servizio predisposto dal Comune che si rivela per le famiglie un buon supporto nella cura dei loro figli in un periodo, il mese di luglio, in cui le scuole sono chiuse. I posti a disposizione sono 280 per i Cri (fasce d’età 0-3 e 3-6 anni) e 200 per i Cre (6-14 anni), in linea con lo scorso anno.
«Abbiamo rilanciato questi servizi – dice l’assessora alla pubblica istruzione Annalisa Felletti, affiancata dalla dirigente dell’Istituzione Scuola Donatella Mauro – e qualificato la proposta pedagogica ed educativa, potenziando le uscite all’aperto nei contesti verdi del nostro territorio e facendo riscoprire ai bambini il contatto con gli animali. Inoltre, i Cri tornano a essere gestiti dopo anni dal personale interno dell’amministrazione comunale, mentre per i Cre è in corso di svolgimento la gara d'appalto». I campi estivi si terranno dal 3 al 28 luglio e ci si può iscrivere entro il 22 maggio, a partire dal sito www.is.fe.it. Le graduatorie verranno pubblicate il 31 maggio, poi seguirà la conferma da parte delle famiglie e il pagamento della retta. Durante i Cri (nido Salice 32 posti, nido Girandole 62, nido Girasoli 32, scuola d'infanzia Salice 50, scuola d'infanzia Aquilone 104) sono previste anche due uscite in fattorie didattiche, una passeggiata al bosco di Porporana e una visita al Giardino delle Capinere dove la Lipu cura gli uccelli ammalati. Ma anche per i Cre (scuola primaria Poledrelli 60 posti, scuola primaria Pascoli 80, scuola secondaria C. Tura del Barco 60) si preparano due gite al mare, due in piscina e altrettante escursioni nel bosco. Il tutto per raggiungere obiettivi educativi importanti quali l’educazione alla solidarietà, alla responsabilità delle proprie azioni, l’educazione al gusto e a all’importanza dell'organizzazione, l’educazione alla socializzazione e all’autonomia. Questi campi estivi rappresentano un investimento importante per l’amministrazione, solo in parte coperto tramite il pagamento delle rette da parte delle famiglie. In più di una circostanza, negli scorsi anni, le ristrettezze economiche hanno messo a rischio il servizio, tuttavia il Comune di Ferrara ha sempre deciso di confermarlo, pur se riducendo il periodo di apertura (in passato l’attività veniva prolungata per l’intero mese di agosto). C’è da aggiungere che anche i privati e le associazioni hanno potenziato la loro offerta durante i mesi caldi. Tutte le informazioni su queste e altre attività offerti dall'Istituzione dei Servizi educativi scolastici e per le famiglie del Comune sono garantite alle famiglie ferraresi, oltre che dal sito web, anche dalla newsletter mensile che viene inviata direttamente a tutti gli iscritti.
Fabio Terminali
©RIPRODUZIONE RISERVATA
«Abbiamo rilanciato questi servizi – dice l’assessora alla pubblica istruzione Annalisa Felletti, affiancata dalla dirigente dell’Istituzione Scuola Donatella Mauro – e qualificato la proposta pedagogica ed educativa, potenziando le uscite all’aperto nei contesti verdi del nostro territorio e facendo riscoprire ai bambini il contatto con gli animali. Inoltre, i Cri tornano a essere gestiti dopo anni dal personale interno dell’amministrazione comunale, mentre per i Cre è in corso di svolgimento la gara d'appalto». I campi estivi si terranno dal 3 al 28 luglio e ci si può iscrivere entro il 22 maggio, a partire dal sito www.is.fe.it. Le graduatorie verranno pubblicate il 31 maggio, poi seguirà la conferma da parte delle famiglie e il pagamento della retta. Durante i Cri (nido Salice 32 posti, nido Girandole 62, nido Girasoli 32, scuola d'infanzia Salice 50, scuola d'infanzia Aquilone 104) sono previste anche due uscite in fattorie didattiche, una passeggiata al bosco di Porporana e una visita al Giardino delle Capinere dove la Lipu cura gli uccelli ammalati. Ma anche per i Cre (scuola primaria Poledrelli 60 posti, scuola primaria Pascoli 80, scuola secondaria C. Tura del Barco 60) si preparano due gite al mare, due in piscina e altrettante escursioni nel bosco. Il tutto per raggiungere obiettivi educativi importanti quali l’educazione alla solidarietà, alla responsabilità delle proprie azioni, l’educazione al gusto e a all’importanza dell'organizzazione, l’educazione alla socializzazione e all’autonomia. Questi campi estivi rappresentano un investimento importante per l’amministrazione, solo in parte coperto tramite il pagamento delle rette da parte delle famiglie. In più di una circostanza, negli scorsi anni, le ristrettezze economiche hanno messo a rischio il servizio, tuttavia il Comune di Ferrara ha sempre deciso di confermarlo, pur se riducendo il periodo di apertura (in passato l’attività veniva prolungata per l’intero mese di agosto). C’è da aggiungere che anche i privati e le associazioni hanno potenziato la loro offerta durante i mesi caldi. Tutte le informazioni su queste e altre attività offerti dall'Istituzione dei Servizi educativi scolastici e per le famiglie del Comune sono garantite alle famiglie ferraresi, oltre che dal sito web, anche dalla newsletter mensile che viene inviata direttamente a tutti gli iscritti.
Fabio Terminali
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