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Festa dell’agricoltura Successo per i sapori e le tradizioni locali
PORTOMAGGIORE. Una Festa dell’Agricoltura di successo, che per due giorni ha coniugato l’enogastronomia locale con il volontariato. L’intero ricavato sarà devoluto al Comune di Castelsantangelo sul...
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PORTOMAGGIORE. Una Festa dell’Agricoltura di successo, che per due giorni ha coniugato l’enogastronomia locale con il volontariato. L’intero ricavato sarà devoluto al Comune di Castelsantangelo sul Nera colpito dal sisma del centro Italia, ricavato che sarà consegnato in luglio insieme all’associazione “Caduti da piccoli”, capofila dell’iniziativa. La festa in due giorni ha dato vita a un mix di enogastronomia, presentazioni, spettacoli per bambini e concerti e il pubblico non ha tradito gli organizzatori, partecipando numeroso agli eventi.
Secondo l’assessore all’agricoltura e al volontariato Alessandro Vacchi: «Hanno partecipato tutte le associazioni di categoria del territorio, e sono molto soddisfatto di questi due giorni di festa. Tanti gli agricoltori presenti, con numerosi prodotti locali». Ma la Festa dell’Agricoltura non è solo cucina o divertimento, ma anche un momento di festa del volontariato. «Abbiamo premiato il volontario dell’anno, individuato da ogni associazione. In totale dunque sono 23 i volontari premiati, perché ogni associazione ne ha candidato uno», continua Vacchi. Tanti anche i fornai presenti la domenica mattina, che hanno partecipato all’iniziativa Il forno in piazza. Anche per quanto riguarda l’affluenza di persone alla Festa, l’assessore si dice contento. «Rispetto allo scorso anno abbiamo registrato una partecipazione maggiore, legata al fatto che abbiamo introdotto maggiori iniziative e la Festa si è svolta su due giorni anziché su uno, come avveniva nelle passate edizioni. Si è vista anche tanta gente proveniente da altri paesi».
Anche Enrico Belletti, presidente della Pro Loco, rivela particolare soddisfazione, soprattutto per quanto riguarda il settore enogastronomico. «Sabato sera abbiamo avuto 300 persone a cena - dice - ed è un risultato di cui siamo molto soddisfatti, perché abbiamo proposto un piatto non molto conosciuto ma che ha incuriosito gli avventori».
Veronica Capucci
Secondo l’assessore all’agricoltura e al volontariato Alessandro Vacchi: «Hanno partecipato tutte le associazioni di categoria del territorio, e sono molto soddisfatto di questi due giorni di festa. Tanti gli agricoltori presenti, con numerosi prodotti locali». Ma la Festa dell’Agricoltura non è solo cucina o divertimento, ma anche un momento di festa del volontariato. «Abbiamo premiato il volontario dell’anno, individuato da ogni associazione. In totale dunque sono 23 i volontari premiati, perché ogni associazione ne ha candidato uno», continua Vacchi. Tanti anche i fornai presenti la domenica mattina, che hanno partecipato all’iniziativa Il forno in piazza. Anche per quanto riguarda l’affluenza di persone alla Festa, l’assessore si dice contento. «Rispetto allo scorso anno abbiamo registrato una partecipazione maggiore, legata al fatto che abbiamo introdotto maggiori iniziative e la Festa si è svolta su due giorni anziché su uno, come avveniva nelle passate edizioni. Si è vista anche tanta gente proveniente da altri paesi».
Anche Enrico Belletti, presidente della Pro Loco, rivela particolare soddisfazione, soprattutto per quanto riguarda il settore enogastronomico. «Sabato sera abbiamo avuto 300 persone a cena - dice - ed è un risultato di cui siamo molto soddisfatti, perché abbiamo proposto un piatto non molto conosciuto ma che ha incuriosito gli avventori».
Veronica Capucci
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