La Nuova Ferrara

Ferrara

In ottobre isole ecologiche su tutto il territorio  

di Marcello Pulidori

Promosso il modello Pontelagoscuro, il prossimo passo sarà a Casaglia  Gli ultimi lavori nel centro storico per la complessa situazione urbanistica

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Per la raccolta differenziata dei rifiuti si può parlare di nuova era. Ed in ottobre, quando Hera avrà installato su tutto il territorio di Ferrara le isole ecologiche complete, lo si potrà fare ancora di più. Intanto, dopo l’ok dato a Pontelagoscuro, la seconda tappa sarà la zona di Casaglia. Il centro storico, meravigliosamente difficile dal punto di vista urbanistico, sarà tenuto per ultimo. Il merito di questi risultati è senza dubbio di Hera e dei suoi tecnici, anche se l’azienda gira gran parte di questi meriti ai cittadini che, come ieri ha spiegato l’assessore all’ambiente Caterina Ferri, «hanno dato prova di grande senso civico e che ancora una volta intendiamo ringraziare». A fianco dell’assessore (che in questi anni ha seguito passo passo l’evolversi dell’iter, in un settore molto complesso perché portatore di molte esigenze) due dirigenti di Hera, tra i quali l’ingegnere Alberto Santini responsabile dell’area Ferrara-Modena della direzione servizi ambientali di Hera. La zona sperimentale, Pontelagoscuro, dove Hera ha già introdotto il cassonetto della indifferenziata con calotta, ha dato risultati estremamente positivi, merito anche, come ha nuovamente sottolineato la Ferri, «dei volontari che sono stati encomiabili nel segnalare a noi ed all’azienda eventuali disservizi». Il tutto con un obiettivo: dare seguito alla legge regionale che ha fissato al 70% (ora, a Ferrara, siamo al 56%) l’asticella per la raccolta differenziata, vale a dire che su 100 rifiuti 70 devono essere costituiti da rifiuti differenziati. Da avviare poi all’eventuale fase del riciclo. Quella che si chiama economia circolare, di cui il pianeta avrà sempre più bisogno se non vorrà perire sotto i suoi stessi rifiuti. Ma qui si aprirebbe uno scenario troppo grande.
Tornando all’attualità più strettamente ferrarese, ma ugualmente fondamentale, entro ottobre (massimo i primi di novembre) l’intero territorio comunale ferrarese sarà dotato delle isole ecologiche. Ma è stato detto tanto di più nell’incontro che l’assessore e i dirigenti di Hera hanno avuto ieri con i giornalisti: ad esempio un punto informativo di Hera sarà presente addirittura nelle sagre estive.
Ed ancora: sono in via di definizione i programmi che riguardano l’utilizzo di telecamere mobili, strumenti molto importanti per abbattere il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, fenomeno tanto incivile quanto pericoloso. Infine un’annotazione, ma di estrema importanza: Hera sta allestendo 3 eco-sportelli. Uno sarà presso gli uffici di via Diana, un secondo nel chiostro di San Paolo in Porta Reno ed infine un terzo nella zona di via Caretti.
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