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Ferrara

La mafia entra a scuola 

Il docente universitario Sales all’istituto di istruzione secondaria

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ARGENTA. Un incontro toccante, emozionante e di profonda riflessione civica quello che si è svolto nei giorni scorsi fra Isaia Sales, docente di storia delle mafie all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e gli studenti dell'Istituto d’istruzione superiore di Argenta-Portomaggiore. L’incontro che si è tenuto al centro Mercato di Argenta ed era aperto alla cittadinanza, ha preso il via da due domande: «Perché nel mio paese, quando ero piccolo, ad attaccare al muro un messaggio di cordoglio per la morte di un noto mafioso locale fu il parlamentare della nostra zona? E perché fu il vescovo a celebrarne le esequie?». Domande in linea sia col libro 'Storia dell’Italia mafiosa' sia col progetto di educazione alla legalità che l’istituto ha organizzato quest’anno. Mafie che l’autore del libro inserisce a pieno titolo nella storia nazionale chiarendo in modo documentato e ragionato come «le mafie sono parte delle modalità con cui l’Italia è diventata nazione e si è mantenuta tale nel tempo». Al termine del suo intervento, l’autore ha risposto alle molte domande degli studenti che hanno toccato argomenti come il rapporto tra massoneria, P2 e mafia o il ruolo della mafia nel dopoguerra. L’incontro con Sales ha chiuso le diverse attività di educazione alla legalità che i ragazzi hanno svolto quest’anno, ma il percorso non è finito…resta da vedere dove li porterà la finale del Premio Estense dedicato al testo Operazione Aemilia di Sabrina Pignedoli, la giornalista che ha invece aperto il ciclo di incontri con gli studenti nel novembre scorso.

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