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dopo la condanna delle corte dei conti 

La sfiducia non passa L’assessore Ferri rimane in giunta

La sfiducia non passa L’assessore Ferri rimane in giunta

Alla fine la richiesta di sfiducia nei confronti dell’assessore Caterina Ferri presentata dal M5s, ieri in consiglio comunale, non è passata. La maggioranza compatta ha sostenuto l’assessora, contro...

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Alla fine la richiesta di sfiducia nei confronti dell’assessore Caterina Ferri presentata dal M5s, ieri in consiglio comunale, non è passata. La maggioranza compatta ha sostenuto l’assessora, contro la quale si sono espressi il movimento pentastellato e FdI/An. La mozione di sfiducia nasce dalla condanna definitiva espressa dalla Corte dei Conti, la 122 del 2017, che ha ritenuto colpevoli di danno erariale l’attuale assessore Caterina Ferri, insieme agli altri membri della giunta provinciale, all’epoca guidata da Marcella Zappaterra, anche lei giudicata colpevole di danno erariale. Tutto nasce dalla delibera approvata in giunta provinciale il 9 luglio 2009, con la quale si sancivano gli emolumenti per l’allora Capo di gabinetto provinciale. Caterina Ferri ha provveduto a pagare alla Provincia di Ferrara la somma stabilita. Ma è la consigliera Ilaria Morghen a prendere la parola sul caso, e ad affermare che «si tratta di illecito particolarmente odioso, in quanto tradisce la fiducia della cittadinanza, e la condanna della corte costituisce un danno all’immagine delle istituzioni. Per cui riteniamo che i soggetti che non sono in grado di valutare esattamente la legalità dei loro atti, non possano e non debbano continuare a sedere in posti destinati ad amministratori pubblici». Pronta la replica della consigliera Elisabetta Soriani, Pd, che spiega che «non si parla di illecito penale. Come detto da voi, la sentenza parla di negligenza, siamo nel campo delle presunte irregolarità. Ma la cosa più importante è che sulla delibera era stato formulato parere positivo dai tecnici, e la sentenza ha tenuto conto del parere positivo dei dirigenti». Al termine, con scrutinio nominale come chiesto dal M5s, votano contrari alla sfiducia Pd, Fc, Lega Nord, SI. Astenuti FI e Gol,a favore M5s e FdI/An. (v.cap)

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