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Marito e moglie comprano il teatro e lo rilanciano

Marito e moglie comprano il teatro e lo rilanciano

Dici “teatro Giuseppe Verdi” e corre un fremito di austerità tra tutti i presenti. Siamo a Porotto e il teatro Verdi è una vera istituzione. Dopo una fase un po’ difficile a livello gestionale, fase...

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Dici “teatro Giuseppe Verdi” e corre un fremito di austerità tra tutti i presenti. Siamo a Porotto e il teatro Verdi è una vera istituzione. Dopo una fase un po’ difficile a livello gestionale, fase di alterne fortune e vicende, Paolo Domeneghetti e Monia Pozzati, marito e moglie, non solo hanno consentito di riavviare numerose attività all’interno del teatro, ma il teatro se lo sono comprati. Oggi è di loro proprietà. E la nuova condizione (di struttura privata, ma di fatto aperta a tutti) pare giovare, e non poco alle sorti di queste storiche mura dentro le quali Paolo e Monia (persone molto conosciute e stimate in paese) hanno organizzato (e promettono di continuare a farlo) corsi di ballo, ginnastica, scuola di ballo, ballo sportivo e ballo di sala. E non finisce qui. «E a giugno - annuncia difatti Domeneghetti - avvieremo una ristrutturazione, peraltro già programmata, dei locali con ammodernamento degli impianti e delle strutture per rendere il teatro sempre più funzionale. Ma non solo: abbiamo anche l’intenzione di introdurre e far decollare una scuola di teatro. Noi - conclude Domeneghetti - ce la stiamo mettendo tutta. Uno dei primissimi temi che vorrei trattare dal punto di vista storiografico e sociale è quello dell’ebraismo nella seconda guerra mondiale».
(m.puli.)

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