FUORICLASSE
Una squadra di prof che buca lo schermo
Ateneo di medie dimensioni, Unife vanta volti e nomi che hanno “bucato” il diaframma che a volte separa la cattedra, luogo di conoscenza ma spesso refrattario a sottoporsi al faro della notorietà, e...
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Ateneo di medie dimensioni, Unife vanta volti e nomi che hanno “bucato” il diaframma che a volte separa la cattedra, luogo di conoscenza ma spesso refrattario a sottoporsi al faro della notorietà, e i luoghi dove si fa o “rimbalza” l’informazione magari tra un social e l’altro.
Andrea Pugiotto, professore ordinario e costituzionalista, si è spesso distinto per le sue posizioni sulle condizioni dei detenuti in Italia, sull’ergastolo e sulla legittimità dei Cie, i Centri di identificazione ed espulsione, non di rado al centro di polemiche quando il tema sul tavolo è l’immigrazione.
Paolo Zamboni, direttore della sezione di Medicina e Chirurgia traslazionale, è da una decina d’anni uno dei medici ferraresi più citati in relazione alle sue ricerche sulla Ccsvi (Insufficienza venosa cronica cerebro spinale). La possibile correlazione della sindrome con la sclerosi multipla e con alcune malattie degenerative è ancora sotto osservazione da parte degli scienziati (neurologi, chirurghi vascolari, radiologi) che a tutt’oggi non si sono espressi con una posizione condivisa e definitiva. Il suo nome è stato associato per mesi a quello di Samantha Cristoforetti, l’astronauta italiana che ha partecipato alla Missione “Futura 42” e che si è sottoposta a una serie di esami per testare in orbita alcuni strumenti messi a punto dal professore ferrarese e dal team di ricercatori con cui collabora. Da quelle sperimentazioni è nato un filone di ricerca sulla telemedicina di cui recentemente si è parlato anche in un meeting scientifico a Catania.
Patrizio Bianchi, fondatore ed ex preside di Economia a Ferrara, professore di Unife e assessore regionale all’università, formazione e politiche europee, è stato rettore di Unife e presidente di Sviluppo Italia. Frequentemente consultato dagli organi di informazione anche specialistici, nel 2015 ha ricevuto dall’Accademia dei Lincei il Premio del Ministro dei Beni Culturali per le Scienze Politiche e Sociali. Guido Barbujani, ordinario di genetica, è anche un autore di saggi e romanzi, uno dei motivi per cui viene richiesto come ospite di festival e incontri pubblici. Uno dei campi di studio che ha più approfondito sono le razze e il razzismo.
Livio Zerbini, docente di storia e archeologo, ha compiuto studi sulla Sindone ed è stato consulente per documentari in gara a festival internazionali. (gi.ca.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Andrea Pugiotto, professore ordinario e costituzionalista, si è spesso distinto per le sue posizioni sulle condizioni dei detenuti in Italia, sull’ergastolo e sulla legittimità dei Cie, i Centri di identificazione ed espulsione, non di rado al centro di polemiche quando il tema sul tavolo è l’immigrazione.
Paolo Zamboni, direttore della sezione di Medicina e Chirurgia traslazionale, è da una decina d’anni uno dei medici ferraresi più citati in relazione alle sue ricerche sulla Ccsvi (Insufficienza venosa cronica cerebro spinale). La possibile correlazione della sindrome con la sclerosi multipla e con alcune malattie degenerative è ancora sotto osservazione da parte degli scienziati (neurologi, chirurghi vascolari, radiologi) che a tutt’oggi non si sono espressi con una posizione condivisa e definitiva. Il suo nome è stato associato per mesi a quello di Samantha Cristoforetti, l’astronauta italiana che ha partecipato alla Missione “Futura 42” e che si è sottoposta a una serie di esami per testare in orbita alcuni strumenti messi a punto dal professore ferrarese e dal team di ricercatori con cui collabora. Da quelle sperimentazioni è nato un filone di ricerca sulla telemedicina di cui recentemente si è parlato anche in un meeting scientifico a Catania.
Patrizio Bianchi, fondatore ed ex preside di Economia a Ferrara, professore di Unife e assessore regionale all’università, formazione e politiche europee, è stato rettore di Unife e presidente di Sviluppo Italia. Frequentemente consultato dagli organi di informazione anche specialistici, nel 2015 ha ricevuto dall’Accademia dei Lincei il Premio del Ministro dei Beni Culturali per le Scienze Politiche e Sociali. Guido Barbujani, ordinario di genetica, è anche un autore di saggi e romanzi, uno dei motivi per cui viene richiesto come ospite di festival e incontri pubblici. Uno dei campi di studio che ha più approfondito sono le razze e il razzismo.
Livio Zerbini, docente di storia e archeologo, ha compiuto studi sulla Sindone ed è stato consulente per documentari in gara a festival internazionali. (gi.ca.)
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