Allagamenti e tubo rotto Il caso approda in Regione
Sant’Agostino, interrogazione di Pettazzoni sugli scarichi fognari nel Cer Incontro tra il commissario prefettizio ed Hera. Si studiano soluzioni
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SANT’AGOSTINO. Il commissario prefettizio Adriana Sabato ha incontrato i tecnici di Hera , per cercare di capire in che modo poter eliminare i disagi degli abitanti determinanti dai frequenti allagamenti . «Questo studio ha permesso di programmare gli interventi necessari, alcuni lavori sono già stati eseguiti ed altri dovranno essere realizzati- spiega il commissario Sabato - su San Carlo Hera ha già effettuato diversi lavori tra cui : in piazza Pola è stato pulito il collettore dalla sabbia rimasta dopo il terremoto ; vicino al Centro Civico è stato sostituto un tratto di un intera fogna ; sono stati fatti lavori di manutenzione in via Risorgimento, e sulla strada provinciale si è provveduto alla pulizia degli scoli, inoltre sulla Provinciale è emersa la necessità di un risezionamento dei fossi che dovrà essere a carico dei privati». Altri lavori sono già stati inseriti da Atersir nel piano triennale : entro il 2017 sarà realizzata la manutenzione del ponte- tubo sul canale Emiliano -Romagnolo, pari a 100 mila euro e nella zona del Galletto sarà fatto un primo intervento di 200 mila euro e poi ci sarà il completamento dell'opera per separare le acque bianche dalle nere per un costo di 800 mila euro . Il commissario si è impegnato prima della fine del suo incarico nel comune di Terre del Reno , a cercare di capire con Hera le altre criticità del territorio di San Carlo e Sant'Agostino,come quella di via Frutteti ,dove l'unica soluzione appare la realizzazione da parte dei privati di un fossato che canalizzi l'acqua piovana verso il canale , e i problemi di via Palladio, Bernini , Bonfiglioli , Evangelisti ed altre, dove sono in corso le video ispezioni. Una volta terminate, sarà possibile capire quali interventi effettuare e le relative competenze.
La questione allagamenti approda in Regione attraverso un’interrogazione di Marco Pettazzoni (Lega Nord). sul fatto che lo scarico fognario disperde acque reflue nel canale Emiliano-Romagnolo chiedendo ad Arpae di intervenire per i controlli del caso. «Non è possibile che, ad ogni precipitazione abbondante - incalza Roberto Lodi, candidato a sindaco pr il centrodestra - si manifesti il problema della dispersione di acque “nere” in un canale che serve per l’irrigazione». Viene chiesto ad Arpae di «verificare lo stato delle condotte fognarie. Chi ha responsabilità nella gestione delle strutture – dice Pettazzoni, firmatario dell’interrogazione che verrà depositata in Assemblea legislativa – deve essere chiamato a riferire e a rimettere in sicurezza la condotta. Per una questione di igiene e salute dei cittadini.»
La questione allagamenti approda in Regione attraverso un’interrogazione di Marco Pettazzoni (Lega Nord). sul fatto che lo scarico fognario disperde acque reflue nel canale Emiliano-Romagnolo chiedendo ad Arpae di intervenire per i controlli del caso. «Non è possibile che, ad ogni precipitazione abbondante - incalza Roberto Lodi, candidato a sindaco pr il centrodestra - si manifesti il problema della dispersione di acque “nere” in un canale che serve per l’irrigazione». Viene chiesto ad Arpae di «verificare lo stato delle condotte fognarie. Chi ha responsabilità nella gestione delle strutture – dice Pettazzoni, firmatario dell’interrogazione che verrà depositata in Assemblea legislativa – deve essere chiamato a riferire e a rimettere in sicurezza la condotta. Per una questione di igiene e salute dei cittadini.»
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