Biancazzurri primi per... scommessa E ora il primo posto
di Paolo Negri
Un super tifoso di Tresigallo: «Sì, io ci ho creduto In agosto giocai 20 euro, se resta capolista ne vinco 1500»
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Davide Roda, di Tresigallo, tifosissimo spallino. Ha un motivo per gioire e uno per sperare. Sta esultando per la storica promozione in serie A, ed al contempo auspica che i biancazzurri finiscano il campionato conservando il primo posto.
Roda, perchè vuole la Spal prima anche domani sera alle 22.30?1
«Per il traguardo, di assoluto prestigio. Ma anche perchè... vincerei un po’ di soldini».
Ci spieghi tutto.
«Semplice. Lo scorso agosto, ad inizio mese, dopo l’amichevole con la Lazio e dopo il ritorno della Spal dal ritiro di Auronzo, scommisi sul primo posto finale. Non sulla semplice promozione, proprio sul primo posto. Ho fatto due giocate da 10 euro ciascuna, on-line, sul circuito Lottomatica. E adesso vorrei incassare...»
La Spal prima a quanto era data?
«La quota era data 1 a 75. Quindi la vincita sarebbe di 1.500 euro».
Se li meriterebbe, ha creduto nella Spal in tempi non sospetti, come il presidente Mattioli.
«Non proprio. Dire che ci ho creduto sarebbe eccessivo. Diciamo che la passione mi ha spinto a fare quella scommessa, questo sì, ma ricordavo anche quanto fatto da alcuni tifosi del Leicester che all’inizio della precedente stagione avevano scommesso sulla loro squadra campione d’Inghilterra, qualcosa d’impensabile, e poi a fine anno sono stati ripagati alla grande, in tutti i sensi. Ecco, ho sperato in qualcosa del genere».
Ancora non è fatta...
«Infatti spero che la squadra non abbia festeggiato troppo, e che domani batta il Bari o conservi comunque il primo posto. Se ciò non accade, ovviamente non vinco. Il successo sul Bari converrebbe sia a me che alla Spal, visto che i contributi di Lega sarebbero superiori in caso di promozione ottenuta col primo posto».
E se vince che farà di quei soldi?
«Acquisterò l’abbonamento per la prossima stagione di serie A. In Curva, come sempre. per me e mia moglie, se lei vorrà farlo».
Lei è proprio un tifoso doc...
«Da sempre. Sono del ’70 ed avrò avuto 4/5 anni quando mio padre mi portò per la prima volta allo stadio. La Spal è la squadra della mia città, è un sentimento, la fede non è mai stata in discussione, per me non ci sono mai state Juventus o Milan. Compatibilmente con il lavoro vado sempre allo stadio, come detto ho l’abbonamento, ed ero anche a Terni».
Il suo giocatore-simbolo?
«Schiattarella. Ha disputato un campionato-capolavoro».
E chissà se domani non potrà essere proprio lui a realizzare il gol che consenta a Davide Roda di vincere la sua scommessa. Di sicuro c’è che le quote sulla squadra vincitrice della serie B sono cambiate molto nel corso della stagione: nelle prime 8 giornate era dato per favorito il Cittadella, con la Spal molto distante. Poi è stata la volta del Verona. La Spal è emersa progressivamente ed il 22 marzo secondo i quotisti di Sisal era la favorita numero 1 per il salto di categoria dato a quota 2,50. Il 5 maggio, prima delle gare con Pro Vercelli e Ternana, la Spal prima a fine stagione era data a 1.44 per Matchpoint, 1.30 per Snai e 1.03 per Eurobet. Quote ben più basse rispetto a quella dello scorso agosto.
Roda, perchè vuole la Spal prima anche domani sera alle 22.30?1
«Per il traguardo, di assoluto prestigio. Ma anche perchè... vincerei un po’ di soldini».
Ci spieghi tutto.
«Semplice. Lo scorso agosto, ad inizio mese, dopo l’amichevole con la Lazio e dopo il ritorno della Spal dal ritiro di Auronzo, scommisi sul primo posto finale. Non sulla semplice promozione, proprio sul primo posto. Ho fatto due giocate da 10 euro ciascuna, on-line, sul circuito Lottomatica. E adesso vorrei incassare...»
La Spal prima a quanto era data?
«La quota era data 1 a 75. Quindi la vincita sarebbe di 1.500 euro».
Se li meriterebbe, ha creduto nella Spal in tempi non sospetti, come il presidente Mattioli.
«Non proprio. Dire che ci ho creduto sarebbe eccessivo. Diciamo che la passione mi ha spinto a fare quella scommessa, questo sì, ma ricordavo anche quanto fatto da alcuni tifosi del Leicester che all’inizio della precedente stagione avevano scommesso sulla loro squadra campione d’Inghilterra, qualcosa d’impensabile, e poi a fine anno sono stati ripagati alla grande, in tutti i sensi. Ecco, ho sperato in qualcosa del genere».
Ancora non è fatta...
«Infatti spero che la squadra non abbia festeggiato troppo, e che domani batta il Bari o conservi comunque il primo posto. Se ciò non accade, ovviamente non vinco. Il successo sul Bari converrebbe sia a me che alla Spal, visto che i contributi di Lega sarebbero superiori in caso di promozione ottenuta col primo posto».
E se vince che farà di quei soldi?
«Acquisterò l’abbonamento per la prossima stagione di serie A. In Curva, come sempre. per me e mia moglie, se lei vorrà farlo».
Lei è proprio un tifoso doc...
«Da sempre. Sono del ’70 ed avrò avuto 4/5 anni quando mio padre mi portò per la prima volta allo stadio. La Spal è la squadra della mia città, è un sentimento, la fede non è mai stata in discussione, per me non ci sono mai state Juventus o Milan. Compatibilmente con il lavoro vado sempre allo stadio, come detto ho l’abbonamento, ed ero anche a Terni».
Il suo giocatore-simbolo?
«Schiattarella. Ha disputato un campionato-capolavoro».
E chissà se domani non potrà essere proprio lui a realizzare il gol che consenta a Davide Roda di vincere la sua scommessa. Di sicuro c’è che le quote sulla squadra vincitrice della serie B sono cambiate molto nel corso della stagione: nelle prime 8 giornate era dato per favorito il Cittadella, con la Spal molto distante. Poi è stata la volta del Verona. La Spal è emersa progressivamente ed il 22 marzo secondo i quotisti di Sisal era la favorita numero 1 per il salto di categoria dato a quota 2,50. Il 5 maggio, prima delle gare con Pro Vercelli e Ternana, la Spal prima a fine stagione era data a 1.44 per Matchpoint, 1.30 per Snai e 1.03 per Eurobet. Quote ben più basse rispetto a quella dello scorso agosto.
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