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Ospedale e strade “gruviera” I cittadini vogliono risposte

Ospedale e strade “gruviera” I cittadini vogliono risposte

SALVATONICA. Ricostruzione, ospedale, ma anche ex zuccherificio. Il ciclo di incontri dell’amministrazione – il sindaco Fabio Bergamini, il vice Simone Saletti, gli assessori Francesca Poltronieri e...

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SALVATONICA. Ricostruzione, ospedale, ma anche ex zuccherificio. Il ciclo di incontri dell’amministrazione – il sindaco Fabio Bergamini, il vice Simone Saletti, gli assessori Francesca Poltronieri e Marco Vincenzi, con i consiglieri comunali Sergio Bonifazi e Michele Sartini – passa da Salvatonica, dalla trattoria “Marco e Lina”. Si parla di servizi, relativamente alla Casa della Salute, dove il sindaco considera prioritario riportare la radiologia, la diabetologia e la dialisi. «Bondeno è un paese con un alto numero di dializzati e spostando questo servizio sul territorio porteremmo qui utenti anche dalle zone vicine.» L’obiettivo è potenziare anche l’accordo con i medici di medicina generale «con l’obiettivo di fare del Borselli il centro dei servizi di base dell’Alto Ferrarese, con Cento che rimarrà l’ospedale di riferimento per gli acuti.» Anche alla luce, si legge fra le righe, delle difficoltà nella ricostruzione dell’ospedale di Finale Emilia, la cui utenza potrebbe essere interessata a Bondeno. Qualche cittadino chiede se ci sarà qualcosa di simile del pronto soccorso, ma sarebbe più lecito parlare di “punto di primo intervento”, parlando di un presidio non per acuti. Il dibattito è aperto. Accanto alla ricostruzione, si torna a parlare anche dell’area ex zuccherificio: «Con la proprietà di Finbieticola siamo in contenzioso, per una parte di tributi locali (Imu-Ici) che non volevano versare al Comune - ammette Bergamini -. Finché la proprietà rimane a loro e non si faranno investimenti diretti, non ci sarà nessun intervento da parte nostra. Nel momento in cui si cambierà registro, gli strumenti urbanistici che possiamo mettere in campo sono a disposizione. Parliamo sempre con persone diverse e questo crea difficoltà». Rimane, inoltre, il “braccio di ferro” con il Comune di Vigarano, per ripristinare almeno fino alla rotonda di Diamantina, la via che costeggia Canal Bianco, per la quale i cittadini chiedono risposta. Sulla via parallela al Cavo Napoleonico, da Salvatonica a Settepolesini, i cittadini chiedono di mettere almeno qualche “pezza” sull’asfalto.

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