ieri apertura buste
Un bando da 6 milioni che punta sulla qualità
È alle battute conclusive la gara per la gestione dell’Ostello Estense, di via Biagio Rossetti 24, di proprietà del Comune, attualmente in proroga ai gestori uscenti di Ballarò. La coop siciliana ha...
2 MINUTI DI LETTURA
È alle battute conclusive la gara per la gestione dell’Ostello Estense, di via Biagio Rossetti 24, di proprietà del Comune, attualmente in proroga ai gestori uscenti di Ballarò. La coop siciliana ha presentato una delle tre offerte per le quali ieri pomeriggio è stata aperta la busta del progetto tecnico, che vale, tra parentesi, 80 punti su 100 (gli altri 20 sono a disposizione della migliore offerta economica). Oltre a Ballarò, risultano aver partecipato alla gara la coop Il Faggio di Trento e il consorzio Si di Chioggia. Tutti dovevano avere un requisito di base, «aver effettuato con buon esito la gestione di ostelli per la gioventù per un periodo di almeno due anni nell’ultimo quinquennio», condizione che ha operato una prima selezione tra i potenziali partecipanti alla gara. Tra le principali voci progettuali, 10 punti verranno attribuite dall’attività ricettiva che si intende svolgere, «compreso il piano di marketing territoriale per la promozione dell’ostello», 7 alle attività accessorie e alle aperture in più rispetto ai minimi, 6 al numero di anni di esperienza nella conduzione di strutture del genere, e 15 legati ai lavori di sistemazione della struttura, che dovranno essere compatibili con la presenza di ospiti. Altri 10 punti vengono assegnati al miglior progetto di sostenibilità ambientale, che prevede tra l’altro la raccolta differenziata in ogni piano, miglioramenti dell’accessibilità, dispositivi energetici a basso consumo.
Si tratta di un bando “pesante”, perché mette a disposizione nel complesso oltre 6,2 milioni con un canone a base d’asta di 10.340 euro annui. Chi vince avrà in gestione l’Ostello per 12 anni, contro i 10 del precedente bando, a partire probabilmente dal 14 giugno.
Si tratta di un bando “pesante”, perché mette a disposizione nel complesso oltre 6,2 milioni con un canone a base d’asta di 10.340 euro annui. Chi vince avrà in gestione l’Ostello per 12 anni, contro i 10 del precedente bando, a partire probabilmente dal 14 giugno.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google