i pugliesi arrivano a ferrara senza motivazioni e con tanti giovani
È un Bari ai minimi termini che guarda già alla ricostruzione
Il Bari a Ferrara senza obiettivi. E chi l’avrebbe mai detto? Probabilmente nessuno, visto che a inizio anno i galletti erano partiti con tutt’altri traguardi da raggiungere, rispetto all’attuale...
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Il Bari a Ferrara senza obiettivi. E chi l’avrebbe mai detto? Probabilmente nessuno, visto che a inizio anno i galletti erano partiti con tutt’altri traguardi da raggiungere, rispetto all’attuale undicesimo posto in classifica che lo terrà aritmeticamente fuori dalla lotteria dei playoff. In realtà, al momento al momento della successione in panchina tra Stellone e Colantuono e in particolare alla prima metà del girone di ritorno, i pugliesi si sono espressi come una delle squadre più in forma del torneo, che – a detta di tanti – avrebbero potuto insidiare di rincorsa una delle tre di testa. Il Bari poi si è sciolto, rovinando tutto con la miseria dei dieci punti raccolti nelle ultime tredici partite.
Un dato inspiegabile e inaccettabile per una piazza – quella biancorossa – che vive una grande e autentica passione calcistica per “La Bari” e ovviamente ha manifestato tutto il proprio malcontento a più riprese in queste settimane. L’ultima gioia dei biancorossi risale all’11 marzo con l’1-0 imposto al Frosinone, mentre in trasferta la vittoria manca da fine febbraio e precisamente dalla spettacolare serata di calcio al “Vigorito” di Benevento: 3-4 il finale. L’altroieri mister Stefano Colantuono ha confermato direttamente in conferenza stampa che non sarà più l’allenatore nella prossima stagione: «Sono grato al presidente Giancaspro per avermi fatto conoscere questa splendida realtà; ringrazio tutti i tifosi che ci hanno sostenuto anche facendo lunghe trasferte. Ringrazio anche i giornalisti che hanno lavorato ogni giorno al fianco del Bari. Questa piazza mi rimarrà sempre nel cuore. A tutti auguro le migliori fortune e spero che presto si trovino nella categoria che meritano».
Cinque sono i nomi di tecnici che vengono accostati alla panchina del Bari: De Zerbi, Oddo, Bucchi, Longo e Iachini. Quel che è certo è che anche questa sera – come nell’ultimo periodo – il Bari sarà fortemente rimaneggiato, con una decina di assenze sicure. Tornerà a disposizione bomber Maniero dopo il turno di squalifica, mentre diversi giovani interessanti della Primavera saranno aggregati e qualcuno di loro potrà essere schierato a gara in corso. Si tratta di Turi, Coratella, Romanazzo, Yelbi, Portoghese e Lella. La probabile formazione titolare (4-3-3) potrebbe essere: Micai; Cassani, Capradossi, Moras, Daprelà; Basha, Romizi, Salzano; Galano, Maniero, Furlan.
Dopo ben ventiquattro stagioni torna a Ferrara la sfida fra Spal e Bari: l’ultimo precedente risale alla B del 1992/93: vittoria biancorossa per 1-0 con rete decisiva di Angelo Alessio. La Spal non batte al “Mazza” i pugliesi dal torneo cadetto 1980/81, 1-0 e gol di Pier Luigi Giani. I precedenti in terra ferrarese sono a favore della Spal con il complessivo score di nove vittorie, tre pareggi e tre sconfitte.
Alessio Duatti
Un dato inspiegabile e inaccettabile per una piazza – quella biancorossa – che vive una grande e autentica passione calcistica per “La Bari” e ovviamente ha manifestato tutto il proprio malcontento a più riprese in queste settimane. L’ultima gioia dei biancorossi risale all’11 marzo con l’1-0 imposto al Frosinone, mentre in trasferta la vittoria manca da fine febbraio e precisamente dalla spettacolare serata di calcio al “Vigorito” di Benevento: 3-4 il finale. L’altroieri mister Stefano Colantuono ha confermato direttamente in conferenza stampa che non sarà più l’allenatore nella prossima stagione: «Sono grato al presidente Giancaspro per avermi fatto conoscere questa splendida realtà; ringrazio tutti i tifosi che ci hanno sostenuto anche facendo lunghe trasferte. Ringrazio anche i giornalisti che hanno lavorato ogni giorno al fianco del Bari. Questa piazza mi rimarrà sempre nel cuore. A tutti auguro le migliori fortune e spero che presto si trovino nella categoria che meritano».
Cinque sono i nomi di tecnici che vengono accostati alla panchina del Bari: De Zerbi, Oddo, Bucchi, Longo e Iachini. Quel che è certo è che anche questa sera – come nell’ultimo periodo – il Bari sarà fortemente rimaneggiato, con una decina di assenze sicure. Tornerà a disposizione bomber Maniero dopo il turno di squalifica, mentre diversi giovani interessanti della Primavera saranno aggregati e qualcuno di loro potrà essere schierato a gara in corso. Si tratta di Turi, Coratella, Romanazzo, Yelbi, Portoghese e Lella. La probabile formazione titolare (4-3-3) potrebbe essere: Micai; Cassani, Capradossi, Moras, Daprelà; Basha, Romizi, Salzano; Galano, Maniero, Furlan.
Dopo ben ventiquattro stagioni torna a Ferrara la sfida fra Spal e Bari: l’ultimo precedente risale alla B del 1992/93: vittoria biancorossa per 1-0 con rete decisiva di Angelo Alessio. La Spal non batte al “Mazza” i pugliesi dal torneo cadetto 1980/81, 1-0 e gol di Pier Luigi Giani. I precedenti in terra ferrarese sono a favore della Spal con il complessivo score di nove vittorie, tre pareggi e tre sconfitte.
Alessio Duatti
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