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l'intervista

«Lo staff è la mia forza. E stasera voglio vincere»

«Lo staff è la mia forza. E stasera voglio vincere»

Mister Semplici: ho collaboratori eccezionali, tra noi unione e schiettezza «Col Bari non sarà facile ma l’intenzione è chiudere al meglio, al primo posto»

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Mister Leonardo Semplici si presenta assieme a tutto il suo staff tecnico (il vice allenatore Andrea Consumi, il preparatore dei portieri Cristiano Scalabrelli, il collaboratore tecnico Rossano Casoni e il preparatore atletico Yuri Fabbrizzi) per introdurre la partita di questa sera della Spal contro il Bari. «Prima di lasciare spazio alle vostre domande - esordisce Semplici - tengo a dire una cosa io: ho ritenuto giusto fare questa ultima conferenza stampa assieme al mio staff al completo; anche se sono persone che si vedono di meno rispetto al sottoscritto sono state importantissime e hanno un grande merito nel raggiungimento di questo traguardo. È giusto che oggi siano qui anche loro alla ribalta. Io penso che alla base di una collaborazione ci debba essere il dialogo, alcuni di loro li conosco da una vita, con altri la collaborazione è più recente ma siamo uno staff molto unito».
Mister Semplici, potesse riassumere in una frase ognuno dei suoi quattro collaboratori che parole utilizzerebbe?
«Bella domanda questa, non facile... Partendo da Andrea Consumi lo definirei una persona meticolosa, precisa, attenta ad analizzare ogni dettaglio e ogni situazione legata alla partita. Assieme a Rossano cura nello specifico anche lo studio dell'avversario, lui è quello più puntiglioso. Con Casoni abbiamo iniziato a collaborare più di recente: come Consumi è molto meticoloso e analizza ogni aspetto però se vogliamo trovare una differenza è più elastico su certi aspetti. Con il “profe” Yuri Fabbrizzi c'è un rapporto di lunghissima data: è un grande lavoratore, un professionista eccezionale, è una eccellenza nel suo campo. Lo conosco dai tempi di San Gimignano, il nostro rapporto va al di là del campo. È il nostro fantasista. Con il preparatore dei portieri Scalabrelli lavoro da tre anni: io non ho - lo confesso - conoscenze specifiche come ha lui sulla preparazione dei portieri, però vedo che ogni anno i portieri che abbiamo grazie al suo lavoro migliorano e fanno grandi cose. È un grandissimo lavoratore. A questi voglio aggiungere anche Fabrizio Franceschetti che ci ha dato una grande mano nel discorso del recupero degli infortunati e anche nel discorso legato ai video delle gare. Mi fa piacere citare anche lui che qui non è presente, si è fatto di certo valere. La mia conclusione che li accomuna è questa: loro sono la mia forza, io voglio collaboratori che dicono quello che pensano, se non la pensano come me voglio che me lo dicano, non amo i signorsì, ovvio che poi l'ultima scelta spetta a me ma per ogni situazione dentro e fuori dal campo mi piace che ci sia sempre la più totale schiettezza».
Nel frattempo stasera c'è anche l'ultima di campionato col Bari: obiettivo primo posto?
«Certamente, abbiamo lottato tanto e ora vogliamo concludere bene la nostra stagione. Vogliamo finire nel migliore dei modi questo campionato davanti al nostro pubblico cercando, se possibile, di ottenere una bella vittoria. Ci sarà di nuovo una grande atmosfera nel nostro stadio, dobbiamo però stare attenti visto che arriva un Bari che è composto da grandissimi giocatori».
Nella Spal spazio a chi ha giocato di meno?
«Stiamo facendo delle valutazioni: ovvio che è nostra intenzione dare spazio a giocatori che siano magari più freschi sia fisicamente che mentalmente. Dobbiamo essere comunque bravi per garantirci una prestazione da Spal, per finire il campionato nel miglior modo possibile».
Ricorda un momento, o un intervallo di una gara che per lei ha segnato la svolta?
«La fine del primo tempo della gara contro il Verona all'andata, abbiamo perso in casa ma da lì in poi sono cambiate diverse cose nel nostro modo di approcciarsi in campo, già dalla sfida di Perugia che abbiamo perso immeritatamente si è visto qualcosa di diverso. Tante volte poi nell'intervallo delle gare il nostro compito è stato quello di portare serenità ai ragazzi».
Uno staff che in serie A sarà allargato?
«Vediamo, stiamo ragionando nell'ottica di allargare lo staff. Noi siamo cinque, in A si vedono anche realtà con 8-10 collaboratori».
Andrea Tebaldi

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