La Nuova Ferrara

Ferrara

Mazza, l’ultima serenata Poi una nuova giovinezza 

di Marco Nagliati
Mazza, l’ultima serenata Poi una nuova giovinezza 

Anche per questa sera stadio esaurito: biglietti bruciati in tempi record  Poi finirà la “modalità transitoria” ed inizieranno i lavori di ampliamento

2 MINUTI DI LETTURA





Accarezzando quota novemila. Questa sera, sotto lo sguardo della luna, si consumerà l’ultimo ruggente atto del Paolo Mazza in modalità transitoria. Una serenata d’amore. Siamo alla tappa numero due di un’escursione che - in quattro segmenti - porterà lo stadio della Spal a porre il campo base su cima sedicimila. Tanti saranno, infatti, gli spettatori che potranno occupare gli spalti al termine dei lavori previsti per l’estate 2018. Un passo alla volta, gradino su gradino, Ferrara sta riavendo il suo teatro dei sogni come lo si conosceva agli antichi fasti. Quando si sfioravano le ventimila anime a seguire il rotolare di un pallone. Spazzati gli anni bui con l’arrivo della famiglia Colombarini e del presidente Mattioli, la fame di Spal è tornata a farsi sentire. Le categorie calcistiche sono migliorate, pertanto le esigenze hanno reso indispensabili lavori che ridessero un abito adeguato al Mazza.
Nel 2015 la capienza è stata certificata a settemilacinquecento, l’anno scorso (con i primi significativi ed invasivi interventi) a ottomilacinquecento. Sempre pochi con la crescita della squadra e la serie A nel mirino. Tanto che la società ha chiesto spesso, in deroga, di aprire una porzione di gradinata (un po’ più di mille ticket). Accadrà anche stasera e saranno quasi in novemila a vivere l’ultima partita prima della massima serie. Da domani, via al terzo step per salire a poco meno di dodicimilaquattrocento posti e giocare in deroga nella massima serie. Nel 2018, come detto, ci sarà l’ultimo salto. Intanto, in settimana, è stato battuto il record: in meno di un’ora sono stati bruciati in prevendita i biglietti di Curva Ovest e tribuna. Pure ieri le lancette hanno girato rapide prima della chiusura dei botteghini per i ticket di Gradinata locali: sold out. Tutto esaurito. Tenendo conto che la Spal, giustamente, ha lasciato almeno duecento posti per i ragazzini del vivaio. Stasera sarà una festa interamente biancazzurra, considerando che da Bari salirà un esiguo contingente di fans dei galletti. Per i ferraresi, tra un canto e una lacrima, un inno e un sorriso, ci sarà spazio per l’immaginazione. Fantasticare su come diventerà il Mazza, figurarsi la gradinata solo spallina (tremilacinquecento posti), scorgere i primi seggiolini di una rinata Curva Est che sarà riservata ai tifosi delle formazioni ospiti (capienza: millecinquecento).
Contro il Bari, la Spal non lascerà soltanto la serie cadetta proiettandosi sulle nuvole. Ma traghetterà l’astronave stadio verso una nuova fonte della giovinezza.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google